Si chiamava Robert Fliri, e a lui si deve l’invenzione delle scarpe a 5 dita, le cosiddette Vibram. Una rivoluzione nel campo delle calzature, adatte per sotenere ergonomicamente il piede. Purtroppo il designer si è spento in un tragico incidente in montagna che gli è costato la vita: ad annunciarlo è la stampa nazionale.

Morto Robert Fliri, l’inventore delle scarpe Vibram a cinque dita

L’azienda Vibram ha dato la notizia in una nota, ricordando con affetto il designer. “Robert ha sempre creduto nella libertà del movimento e nella connessione autentica con la natura. La sua visione lo ha portato a immaginare un nuovo modo di camminare, più naturale e armonioso nel mondo. Grazie alla sua collaborazione con Vibram questa intuizione è diventata realtà, trasformandosi in un’innovazione che ha cambiato la percezione del movimento per le persone in tutto il mondo”, si legge nel comunicato di Vibram.

Secondo quanto riportato dalla stampa, ’incidente sarebbe avvenuto durante un’escursione di scialpinismo: il designer altoatesino è morto per le conseguenze di una caduta di 300 metri in discesa dalla parete della Punta d’Oberettes. Si tratta di un punto a oltre 3.400 metri di altezza in Val di Mazia. Il suo lavoro più celebre, la Vibram FiveFingers, risale al 2000. È la scarpa di atleti, amanti di attività all’aria aperta e da chi cerca libertà nel movimento. Dietro il modello c’è un lungo studio sul corpo umano e su come questo sia progettato per muoversi: voleva andare oltre le calzature tradizionali. Permettendo di sentire il terreno sotto i piedi, questa scarpa ricollega la persona alla natura.

Marianna Soru

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