Il fascino senza tempo della rosa torna a sbocciare nella collezione autunno 2025 di Roger Vivier, firmata dal direttore creativo Gherardo Felloni. Durante la Paris Fashion Week, il designer ha svelato un’interpretazione moderna e sofisticata di questo iconico fiore, trasformandolo in un vero e proprio simbolo della maison.
Roger Vivier alla Paris Fashion Week: torna La Rose Vivier
“Amo i fiori in generale, ma la rosa ha qualcosa di speciale per me”, ha raccontato Felloni durante la presentazione della collezione, intitolata “La Rose Vivier”. “È bellissima e delicata, ma se la prendi nel modo sbagliato, può ferirti. È un’immagine perfetta della femminilità.”
Una storia di innovazione e tradizione
Se oggi i dettagli floreali sono una costante nella moda, Roger Vivier fu tra i primi a introdurli nel mondo della calzatura. Negli anni ‘40, lo stilista francese osò trasferire le rose dai cappelli couture alle scarpe, collaborando con la modista Suzanne Rémy per creare un’innovazione destinata a lasciare il segno. Negli anni ‘50, questo motivo divenne un tratto distintivo delle sue collezioni e di quelle disegnate per Christian Dior, contribuendo a rendere l’estetica floreale una firma della maison.
“È un elemento iconico per noi, ma pochi lo sanno”, ha spiegato Felloni. “Ora vogliamo raccontare questa storia.”
Un’ode alla bellezza e alla speranza
Oltre alla sua valenza estetica, la rosa assume per Felloni un significato più profondo: un inno alla bellezza e all’ottimismo. “In questo periodo così difficile, dobbiamo pensare al futuro. Voglio credere che sarà migliore.”
Questa visione si riflette in una collezione vivace e colorata, dominata da tonalità audaci di rosa, verde, arancio e viola. La rosa compare in molteplici varianti: come un bocciolo di metallo scolpito, un intreccio di pelle o eleganti strisce di organza, applicate su scarpe, borse, cappelli e persino gioielli. Durante la presentazione, un artigiano ha mostrato dal vivo il meticoloso processo di realizzazione delle rose in organza, evidenziando l’attenzione al dettaglio e il savoir-faire artigianale della maison.
Tra romanticismo e audacia: ogni rosa ha la sua spina
Ma ogni rosa ha le sue spine, e Felloni ha giocato con questo contrasto reinterpretando il celebre Talon Épine, un tacco a stiletto con una punta affilata ispirata alle spine della rosa. Anche le ballerine e le décolleté della collezione presentano un piccolo dettaglio spinoso vicino alla punta, un tocco di mistero che rende ogni modello ancora più affascinante.
Uno dei pezzi più iconici della collezione è la Rose Vivier Mule, ispirata a un modello storico del 1965, in cui una rosa di raso rosso decorava la punta quadrata di una scarpa in cotone bianco. La versione 2025 reinterpreta questo design con una rosa metallica e petali intrecciati, accompagnata da una clutch geometrica con una maniglia a forma di spina retrattile.
Moda e arte: la performance con l’Opéra de Paris
Per celebrare il romanticismo della collezione, Felloni ha voluto unire moda e arte con una performance che ha visto protagonisti alcuni ballerini dell’Opéra de Paris. I loro movimenti, fluidi ed eleganti, hanno evocato la delicatezza di petali che si schiudono, creando un momento di pura poesia visiva.
Le star celebrano la rosa Vivier
Tra gli ospiti della presentazione, spiccava Leslie Bibb, protagonista di The White Lotus, che ha trovato nella collezione un perfetto equilibrio tra forza e delicatezza. “Mi affascina questa dualità tra morbidezza e potenza. È incredibile vedere come elementi apparentemente opposti possano coesistere in armonia.”
Accanto a lei, molte altre celebrities hanno reso omaggio alla visione di Felloni, tra cui Dianna Agron, Olivia Colman, Gwendoline Christie, Virginie Efira, Catherine Deneuve e Regina King, che hanno posato davanti all’enorme installazione della sandal rossa con tacco a spina.
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