Ore drammatiche per la Toscana: la piena dell’Arno e l’esondazione dei torrenti sta mettendo in ginocchio la zona del fiorentino. Nelle ultime ore infatti le forti piogge hanno costretto la chiusura di scuole e musei (estesa anche a domani), e la città sta in tutti modi cercando di arginare i danni e disagi provocati dalla forte ondata di maltempo. Al lavoro anche la Protezione Civile regionale, ma il ministro della Protezione Civile Musumeci in queste ore cerca di richiedere la mobilitazione del corpo nazionale.
Piena Arno, Toscana in ginocchio per il maltempo

Intanto da questa mattina la zona di Firenze, Prato, Pistoia e Pisa è diventata rossa. L’allerta “entrerà in vigore dalle ore 12 di oggi. La popolazione è invitata alla massima prudenza. Il sorvegliato speciale di queste ore è il fiume Arno”. Lo annuncia la Regione Toscana dove, intanto, a Firenze, sono caduti oltre 11 millimetri di pioggia in un’ora.
L’assessore regionale alla Protezione civile, Monia Monni, ha confermato che Musumeci sta firmando la mobilitazione nazionale. “Appena terminato l’incontro con il dipartimento nazionale di Protezione civile e appreso che il ministro Musumeci sta firmando la mobilitazione nazionale, come richiesto dal presidente Giani. Questo passaggio consentirà di attivare tutte le risorse nazionali, uomini e mezzi, necessari per gestire al meglio il soccorso alla popolazione e il ritorno a condizioni di normalità”.
Marianna Soru
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