Nata e cresciuta in Francia, nel comune di Romans-sur-Isère, dei genitori di Ema Stokholma non si hanno informazioni se non quelle raccontate dalla stessa conduttrice in diverse interviste, in cui ha ripercorso la sua difficile infanzia. Il padre era tornato in Italia prima della sua nascita, la madre ha così dovuto occuparsi da sola della crescita dei figli, i quali sono stati continuamente vessati durante il loro percorso di crescita dalle sue violenze fisiche e psicologiche.
Ema Stokholma e il rapporto con i genitori, chi era la madre Dominique, una donna “Violenta”
“Vivevo in un vero e proprio film horror, da quando sono nata fino a quando sono scappata di casa. Da ragazzina vivevo in casa con mia madre e mio fratello più grande di me. Mia madre era molto violenta, era una persona con gravi problemi psicologici ma nessuno se ne è mai accorto e quindi nessuno ci ha mai dato una mano. In casa c’era molta violenza fisica e psicologica, soprattutto fisica”. Così Ema Stokholma parla della madre ospite di Vincenzo Schettini, il prof al timone de La fisica dell’amore. Dominique, questo il nome della donna bretone, mamma della conduttrice radiofonica, è morta anni fa di leucemia: viveva in Francia, ed Ema Stokholma era la sua secondogenita, mentre Gwendal era il primo figlio dei genitori. Era solo una ragazza quando rimase incinta dopo una breve relazione con un giovane italiano, che la lasciò sola prima della nascita della disc jokey: “Non c’è più e non mi ha mai chiesto scusa, non c’è motivo di perdonarla – raccontava Ema Stockolma in un’intervista a Oggi -. Ho preferito capirla, provare empatia per lei. Perdonare vorrebbe dire: ok, riparto da zero, invece no. Io mi ricordo tutto quello che è stato fatto a me e a mio fratello. Ma ora so che anche lei era una vittima, non stava bene”.
Ema Stokholma, come più volte raccontato, dopo innumerevoli tentativi di fuga alla fine è riuscita a scappare da quella casa segnata da botte e violenze e a 15 anni è approdata in Italia, a Roma, dal padre: da quel momento in poi ha ricominciato un nuovo capitolo di vita, ottenendo una sua indipendenza e iniziando a fare carriera. In un’intervista al Corriere della Sera dell’agosto 2023, la donna aveva raccontato del recente viaggio fatto in Francia nel suo paese d’origine, al fianco dell’allora fidanzato Angelo Madonia.
Durante quel suo ritorno alle origini, tornò anche su un ponte dal quale da piccola la madre la esortò a buttarsi: “Ho sputato nell’acqua. Avevo circa 8-9 anni, non l’ascoltai solo perché in quel momento passò un conoscente che, ignaro, si mise a parlare con lei e la distrasse. Le violenze erano parte del nostro quotidiano”. Oltre al clima pesante che si respirava in casa, a far soffrire Ema era soprattutto l’indifferenza generale: “Il grande senso di solitudine intorno a noi era peggio delle botte. Quello che accadeva in quella casa non era colpa di nessuno: mia madre era malata. Ma l’indifferenza che trovavamo fuori, di fronte ai lividi e alle urla, è stata colpa di tutti“.
Gwendal è l’amato fratello di Ema Stokholma, con cui ha danzato nella prima finale di Ballando con le Stelle 2022. Il rapporto che lega i due fratelli è davvero speciale, in quanto hanno condiviso e superato insieme momenti terribili durante l’infanzia. Non è un mistero infatti che Ema e suo fratello abbiamo dovuto fare i conti con un ambiente ostile, quando erano ancora piccolini. Ema ha raccontato che la mamma aveva “molti problemi mentali” e che quando si incrociavano a casa, sia lei e suo fratello Gwendal venivano picchiati. In realtà il rapporto tra i due fratelli si è consolidato solo quando sono diventati adolescenti.
Fino a quel momento, infatti, entrambi non erano riusciti mai ad aprirsi su questo argomento, nonostante sapessero ogni cosa che accadeva all’altro. Così quando la settimana scorsa Ema ha visto Gwendal scendere in pista da ballo si è commossa, sprigionando poi un’energia incredibile. “Io sono più grande e siamo tutti e due l’unica famiglia che abbiamo”, ha raccontato lui in una clip. “Siamo molto legati io ed Ema, per me lei è bravissima in qualsiasi cosa faccia. Per me è molto di più di una sorella piccola, è anche un esempio, ho imparato tanto da mia sorella. Lei si prende le esperienze da un lato positivo, è coraggiosa”.





