Pam Brondi, la procuratrice generale USA, ha annunciato di voler richiedere la pena di morte per Luigi Mangione, il 26enne accusato dell’omicidio del Ceo di UnitedHealthcar.

Luigi Mangione, la Ministra della Giustizia USA ha chiesto la pena di morte

Pam Bondi, procuratrice generale USA, ha annunciato di aver richiesto ai procuratori federali la pena di morte per Luigi Mangione, il 26enne accusato dell’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson avvenuto a New York lo scorso dicembre. L’uomo era stato incriminato con le accuse di stalking e omicidio dopo aver ucciso Thompson nel centro di Manhattan. La procura dello stato di New York ha inoltre mosso a Luigi Mangione l’accusa di omicidio di primo grado con finalità di terrorismo. Intanto il 26enne italo-americano respinge tutte le accuse a suo carico.

La procuratrice USA Pam Bondi ha spiegato che la richiesta della pena di morte rientra nell’agenda del Presidente Trump, per fermare i crimini violenti e rendere l’America sicura. Come riportato da Fanpage Bondi, citata da Cnbc, ha spiegato:

“L’omicidio di Thompson, un uomo innocente e padre di due bambini piccoli, da parte di Luigi Mangione, è stato un assassinio premeditato e a sangue freddo che ha scioccato l’America”.

Successivamente ha aggiunto:

“Dopo un’attenta riflessione, ho ordinato ai procuratori federali di chiedere la pena di morte nell’ambito del programma voluto dal presidente Trump per fermare i crimini violenti e rendere di nuovo sicura l’America”.

Seguici su Google News