Carlos Diaz Gandia nasce a Valencia nel 1995. Fin da piccolo coltiva un grande amore per la danza e a soli 14 decide di seguire gradualmente questa grande passione. Carlos diventa quindi coreografo e insegnante di ballo e inizia a collaborare con artisti di nicchia come Mala Rodríguez. La sua popolarità cresce e Carlos diventa un coreografo di fama internazionale. A seguire collabora quindi con grandi artisti come Nathy Peluso, molto conosciuta in Argentina.
Grazie alla sua bravura, Carlos Diaz Gandia viene chiamato in Italia per lavorare con Mahmood al videoclip di Clan e dal 2021 diventa ufficialmente il suo coreografo realizzando i passi di danza di brani come Tuta Gold e RA TA TA. Ma questo è solo l’inizio: successivamente Carlos viene chiamato a creare la coreografia di Sesso e Samba, di Gaia con Tony Effe e, nel frattempo, lavora anche con Feid & Rema, Lola Indigo e l’attore Will Smith.
Lo stile di Carlos è inconfondibile, palesemente influenzato dall’hip-hop e dall’urban, e questo lo porta non solo a fare il coreografo ma ad essere anche un affermato insegnante di ballo, con workshop realizzati sia in Europa che nel resto del mondo. Numerosi anche i premi e i riconoscimenti: in Spagna, Carlos Diaz Gandia vince il titolo di Campione Hip Hop International e, dal 2015 al 2018, riesce a trionfare in diverse categorie.
Parte del successo del video sono anche i suoni onomatopeici utilizzati da Carlos Diaz Gandia – “Shom sha sha tichita-tà-tà” – per dare ritmo alle coreografie. “Credo che inventare parole per accompagnare i movimenti sia una cosa molto comune tra noi coreografi. È un modo personale e divertente per far percepire il ritmo a chi sta imparando una coreografia. Nel caso della coreografia con Gaia, mi è venuto tutto in modo spontaneo. Volevo darle la carica giusta per dare il massimo sul palco, e lei ha spaccato. Quando il video è uscito, le persone si sono divertite, si sono gasate… segno che quell’energia è arrivata forte anche a loro”, ha detto a Cosmopolitan.
Oggi Carlos Diaz Gandia si definisce “un ragazzo che sta vivendo il suo sogno”. E nulla potrà fermarlo: “Non possiamo vivere i sogni dei nostri genitori o dei nostri amici. Non possiamo vivere i sogni degli altri. I sogni sono nostri e dobbiamo seguire ciò che sentiamo dentro. Non dobbiamo preoccuparci di quello che pensano gli altri, perché abbiamo una sola vita e l’opportunità di fare ciò che davvero desideriamo. Non siamo qui per compiacere gli altri, ma per vivere la nostra vita. La felicità è una scelta, e io scelgo di essere felice. Credete nei vostri sogni, sempre. E non mollate mai”.





