Chiara Tribuzio è la moglie di Giovanni Muciaccia al quale ha detto sì nel 2009 nella lontana Polinesia. Dalla loro unione sono nati due figli, Edoardo e Maria Vittoria, e i quattro sono spesso protagonisti delle poche foto social che l’ex Miss pubblica sul suo profilo Instagram. La bella famiglia vive a Roma ma sempre lontana dai riflettori e dal gossip. Chiara Tribuzio spesso è in tv anche come consulente sportiva di alcune trasmissioni tv ed ama il mare e non solo il fitness e la sua famiglia.

Chi è Chiara Tribuzio, la carriera della ex concorrente di Miss Italia

La fama è arrivata prendendo parte a Miss Italia edizione 1998, quando si è classificata al terzo posto alle spalle di Cristina Cellai seconda e della reginetta di bellezza Gloria Bellicchi. Nella stessa edizione, ad esempio, vi era in corsa per lo scettro anche Ilaria Spada che aveva ottenuto la fascia di Miss Eleganza.

Da allora la carriera di Chiara Tribuzio si è concentrata sullo sport, ma non solo. Nella sua biografia Instagram si presenta come personal trainer, presentatrice e tv host. Una bellezza che colpisce al primo sguardo e un fisico cesellato dall’attività fisica, ma anche tanta simpatia, sono alcuni dei dettagli che colpiscono maggiormente osservando il suo profilo social su Instagram. Su TikTok, invece, condivide anche contenuti legati al cibo con la preparazione di ricette.

Nel corso della carriera è stata consulente sportiva del programma Elisir e ha contribuito allo scherzo che Le Iene hanno fatto al marito nel 2019.

Nata il 4 aprile 1981, originaria di Foggia, Chiara è sposata da diversi anni con il presentatore televisivo Giovanni Muciaccia: i due si sono detti sì nel 2009, in Polinesia, il giorno di Ferragosto e la coppia nel tempo ha avuto due figli, un maschietto e una femminuccia, di nome Edoardo e Maria Vittoria.

Di queste nozze così speciali lui aveva raccontato a Vanity Fair: “C’erano solo sette invitati: ci siamo detti sì sotto il classico arco di fiori e abbiamo consumato il pranzo in mezzo alle palme da cocco. Ovviamente il matrimonio era validissimo, eh”.