Per il Garante per la Privacy la piattaforma Rousseau ha bisogno di innalzare il livello di sicurezza del sistema operativo. Oltre a correggere le irregolarità nel trattamento dei dati personali. Lo stesso vale per altri siti web riconducibili al MoVimento 5 stelle. Oggi, intanto, il voto delle Parlamentarie manda il sito in tilt e viene prorogato fino alle 17 di oggi.

La piattaforma Rousseau ha bisogno di accorgimenti per innalzare il suo livello di sicurezza. Per correggere gli errori già fatti e per non farne in futuro. Questa la conclusione del Garante della Privacy al termine di un’istruttoria aperta la scorsa estate dopo gli episodi di violazione dei sistemi informatici del M5s. Non solo la piattaforma Rousseau ma anche altri siti web riconducibili ai 5 stelle. Il provvedimento adottato contiene l’indicazione delle misure per aumentare il livello di sicurezza del sistema operativo.

Inoltre il Garante si è pronunciato anche sul trattamento dei dati personali. Non lecito, a causa della comunicazione a soggetti terzi. Per questo prescrive, nei confronti del sito www.movimento5stelle.it e della piattaforma Rousseau, l’indicazione, nell’informativa, dei soggetti ai quali i dati sono comunicati. Inoltre dovrà esserci un’informativa specifica relativa alle funzionalità della piattaforma. Il Garante si riserva poi di verificare la sussistenza dei presupposti per comminare delle sanzioni amministrative.

Le altre prescrizioni del Garante per il sistema Rousseau: dall’e-voting all’auditing informatico

Per la piattaforma Rousseau ci sono anche altre misure indicate dal Garante. Quali misure? Intanto degli accorgimenti per il sistema di e-voting e i suoi dati, che tante polemiche ha provocato lo scorso anno. Anche per il voto elettronico in Lombardia organizzato dalla Lega. In modo da minimizzare i rischi per i diritti e per le libertà delle persone fisiche. Attraverso la cancellazione o la trasformazione in forma anonima dei dati personali trattati, una volta terminate le operazioni di voto.

Da modificare anche lo schema del database laddove prevede l‘utilizzo del numero telefonico dell’iscritto in connessione ai voti elettronici espressi.

Tornando al trattamento dei dati personali, ecco la prescrizione di una specifica modalità di acquisizione del consenso per finalità di promozione commerciale e pubblicitaria. Inoltre, per i siti www.beppegrillo.it e www.blogdellestelle.it, il Garante prescrive come necessaria anche l’indicazione nell’informativa dei soggetti ai quali i dati sono comunicati. E poi maggior sicurezza delle password degli utenti e del protocollo di rete https per l’accesso a tutti i contenuti del sito www.movimento5stelle.it, basato su un certificato digitale emesso da una Certification Authority riconosciuta.

Sul database del sistema Rousseau dovranno essere, inoltre, adottate misure che consentano l’auditing informatico mediante la tenuta delle registrazioni degli accessi e delle operazioni compiute.

Oltre e sulla piattaforma Rousseau: le parlamentarie

Ma oggi si parla della piattaforma e del sito M5s anche per altri motivi. Oggi sono previste le auto-candidature per le parlamentarie. La consultazione online che porterà alla scelta dei prossimi deputati e senatori a 5 stelle.

L’alto numero degli accessi, neanche a dirlo, ha provocato rallentamenti e difficoltà per le operazioni di auto candidatura. Tanto che il Movimento ha deciso di prorogare fino alle 17 di oggi il termine. L’annuncio della proroga arriva dal M5s sul blog dove si parla di “poter garantire la più ampia partecipazione”.

In base alle nuove regole del Movimento tutti gli attuali iscritti per potersi candidare e poter partecipare alle votazioni devono iscriversi alla nuova Associazione Movimento 5 stelle. Un’operazione piuttosto lunga ma, certo, non il maggiore dei problemi del sistema.

Federica Macchia