Per arginare i dazi di Trump, il Ministero per le PMI e le Start-up della Corea del Sud ha annunziato l’istituzione ufficiale del K-Beauty Fund. Si tratta di un’iniziativa che rafforza la reputazione globale dei cosmetici coreani, che sono i principali prodotti di esportazione del Paese. Il fondo sarà complessivamente di 40 miliardi di KWR (27 milioni di dollari): lo scopo è dare priorità agli investimenti in marchi di K-beauty e start-up di tecnologia beauty.

K-Beauty Fund, l’iniziativa del governo sudcoreano contro i dazi

Youngju Oh, Ministro del Ministero delle PMI e delle Startup, ha dichiarato che “I cosmetici coreani vantano capacità produttive di livello mondiale. Con produttori leader come Cosmax e Kolmar Korea che partecipano direttamente al fondo, ci aspettiamo che il fondo promuova l’innovazione aperta tra produttori, PMI e start-up del settore della bellezza”. Il produttore di cosmetici Cosmax e l’azienda di cosmetici ODM Kolmar Kore sono i due privati che collaborano con il governo per questa iniziativa. Ed è una misura di emergenza, considerato che, nonostante Trump abbia sospeso i dazi per 90 giorni, la Corea del Sud ha ricevuto i dazi del 25%.

Su questo, infatti, Yongju Oh afferma che “Le PMI sono sempre più preoccupate per le recenti misure tariffarie statunitensi. La Corea del Sud implementerà attivamente politiche che rispecchino le esigenze locali attraverso l’espansione dei programmi di partenariato pubblico-privato, l’introduzione di prestiti K-Beauty a sostegno della produzione, l’organizzazione di fiere internazionali e un maggiore sostegno all’ingresso di K-Beauty nei mercati duty-free”.

Marianna Soru

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