Una delle possibili giurate nel processo di Diddy, partito lo scorso 5 maggio è stata rimossa dall’incarico, a seguito di una frase riportata davanti al giudice, nella quale la donna sostiene che: “Il rapper potrebbe comprare la sua uscita dalla prigione”
La dichiarazione è stata fatta nel secondo giorno di selezione della giuria nel quale sono stati esaminati tutti i possibili giurati dal Tribunale Federale di Manhattan. “Diddy ha un sacco di soldi da usare a sua discrezione e verosimilmente comprare la sua via di uscita dalla prigione”, ha sostenuto una donna di 48 anni in tribunale. Alla richiesta del giudice distrettuale Arun Subramian su cosa volesse intendere con quelle parole, la donna rispondeva: “Non so come spiegarlo”. La potenziale giurata ha anche detto che una volta qualcuno ha tentato di violentarla e sembra aver criticato la risposta della polizia. “I poliziotti potrebbero fare molto di più, ma non si può fare molto…Bisogna solo fare tabula rasa di tutto”. A seguito di queste parole, la donna è stata rimossa dall’incarico di giurata.
Processo Diddy, Cassie Ventura tra i testimoni
Combs è accusato di traffico sessuale, induzione alla prostituzione e criminalità organizzata: il rapper si è dichiarato innocente. Arrestato a Manhattan, è in reclusione al Metropolitan Detention Center di New York dallo scorso settembre. Al primo giorno del processo nel quale si stava selezionando la giuria, Combs è apparso con capelli grigi davanti al giudice, definendosi “un pò nervoso” ed al quale ha richiesto un break di due minuti per recarsi al bagno. Ai potenziali giurati è stato anche chiesto se conoscono celebrità come Kanye West, Michael B. Jordan, Mike Myers e Kid Cudi, anche se questo non significa necessariamente che qualcuno di loro testimonierà.
È stata menzionata anche Cassie Ventura ex fidanzata di Diddy (e protagonista del video diffuso da CNN che ha incriminato il rapper, nel quale è intento a trascinare e prendere a calci la donna nel corridoio di un hotel) che sarà ascoltata in veste di testimone. Fonti vicine alla rivista People hanno affermato che Jordan non sarà chiamato a testimoniare al processo e hanno confermato che il suo nome è stato fatto a causa di una breve relazione con la Ventura nel 2015 che lei ha citato in una causa.
L’accusa si concentra sui presunti “freak off”, che secondo i giudici erano “performance sessuali elaborate e prodotte” organizzate da Sean Combs che coinvolgevano donne, secondo loro costrette o obbligate, e lavoratori del sesso maschi. Se il rapper verrà giudicato colpevole, potrebbe passare il resto della sua vita in prigione. Nei mesi successivi al suo arresto a Diddy è stato negato tre volte il rilascio su cauzione.
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