Elena De Curtis ha preso il posto della mamma Liliana, morta a 89 anni. In passato è stata lei, sua madre, unica figlia di Totò, a rappresentare il più grande comico di Napoli nel mondo e a preservarne la memoria. Poi Liliana, donna combattiva e legatissima alla figura paterna, ha lasciato il testimone alla più giovane dei suoi figli (ne ha avuti altri due dal primo matrimonio, Antonello e Diana, morta nel 2011).
È stata Elena, infatti, a rappresentare la famiglia de Curtis l’anno scorso, quando Napoli ha celebrato i 50 anni dalla scomparsa di Totò. Ed è lei l’autrice per Colonnese editore dell’ultimo libro sul grande nonno, “Antonio de Curtis, il principe poeta”. “E’ stato impegnativo ma esaltante raccogliere il testimone di mamma – racconta subito lei, sorseggiando il suo caffè doppio – perché io Napoli la conoscevo come idea, perché faceva parte del mio dna. Ma ho vissuto 18 anni in Sud Africa e poi altri tre a Montecarlo e a Napoli sono arrivata più tardi, anche se era ovunque intorno a me, anche in cucina, perché abbiamo sempre messo a tavola la cucina tipica napoletana (Liliana ha gestito numerosi ristoranti, in Sud Africa come a Montecarlo, ndr). E perché mio nonno, nella memoria, nelle carte, nelle foto alle pareti, nei racconti di mamma e di nonna, nel mio quotidiano, era sempre intorno a noi (la nonna era Diana Bandini Lucchesini Rogliani, unica moglie di Totò)”.
Liliana, biografia e carriera della figlia di Totò
All’anagrafe Liliana Focas Flavio Angelo Ducas Comneno de Curtis di Bisanzio Gagliardi, la donna è nata a Roma il 10 maggio 1933. Il suo nome, Liliana, fu scelto dal padre in ricordo di Liliana Castagnola. A quest’ultima l’attore napoletano era stato legato sentimentalmente prima di unirsi a Diana Rogliani, madre di Liliana. La donna si era suicidata per lui. Scopriamo meglio la sua biografia e la cariera.
Lei ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo nel 1940 con una breve esperienza da attrice nel film San Giovanni decollato. Nel 1954 è comparsa anche in Orient Express. Successivamente ha curato per Rai 3 “Io lo conoscevo bene”, un documentario di mezz’ora che prevedeva anche gli interventi di Ninetto Davoli e Giacomo Furia. Nel 2007 interpretò se stessa commentando in voce la trasmissione televisiva Siamo Stati Uniti.
La sua carriera è poi proseguita in teatro dove collaborò con l’autore-attore Antonino Miele. Con lui recitò negli spettacoli Pardon Monsieur Totò e Totò dietro le Quinte. Scrisse poi il libro Ogni limite ha una pazienza, pubblicato da Rizzoli Editore e dedicato a Totò. L’opera fu redatta con Antonino Miele e con Matilde Amorosi.
Liliana fu ospite in molte trasmissioni televisive, in cui veniva ricordato il padre Totò. Lei stessa promosse più volte il suo ricordo con manifestazioni in diverse località d’Italia. Dedicò a lui libri biografici, fra cui Malafemmena, pubblicato nel 2009 per Arnoldo Mondadori Editore. Il 21 settembre 2013 ricevette un premio alla carriera in occasione della festa di san Gennaro organizzata a Napoli.
Liliana De Curtis, marito e figli Antonello, Diana e Elena De Curtis
Liliana De Curtis si è sposata nel 1951 con il produttore cinematografico Gianni Buffardi. Da lui ebbe due figli: Antonello e Diana. Dopo questo primo matrimonio, si sposò con Sergio Anticoli, col quale ebbe la figlia Elena. Quest’ultima è nata nel 1969 ed è la fondatrice del brand commerciale “CafféTotò”. Il 6 dicembre 2011 la sua vita privata fu al centro dell’attenzione per un grave lutto. La figlia Diana morì dopo una lunga malattia.
Liliana De Curtis ha lottato tutta la vita per la realizzazione del museo di Totò. Chiese molte volte alla città e al Comune di realizzare il progetto per esporre costumi, scritti e oggetti appartenuti al padre.





