Nonostante la fama mondiale, Zendaya continua a mantenere un profilo personale estremamente riservato. È un atteggiamento raro tra le celebrity contemporanee, che la distingue da molte colleghe. Una scelta consapevole, ispirata – come lei stessa ha dichiarato più volte – a quella discrezione strategica che da sempre caratterizza Beyoncé. Poche parole, molte azioni. E quasi nessuna concessione alla spettacolarizzazione del privato.

Zendaya si sposa, ma il suo abito nuziale resterà un mistero: parla Law Roach

Zendata Law Roach

A confermarlo è Law Roach, lo stylist e amico che da anni cura l’immagine dell’attrice. Dopo averla accompagnata sul tappeto rosso del Met Gala 2025, Roach è intervenuto nel podcast “Please Explain” di Complex, dove ha condiviso qualche dettaglio – senza mai andare oltre il necessario – sul loro legame professionale e sul futuro, forse imminente, matrimonio con Tom Holland.

Un abito che forse non vedremo mai?

La notizia del fidanzamento tra Zendaya e Holland ha fatto rapidamente il giro dei social, scatenando l’immaginazione di milioni di fan: come sarà il vestito da sposa? Firmato da chi? Minimal o teatrale? Roach, però, ha subito spento ogni fantasia: “Sarà probabilmente un abito che nessuno vedrà mai”, ha detto, con un mezzo sorriso. Una risposta che conferma ciò che molti sospettavano: la cerimonia, se e quando avverrà, sarà estremamente privata.

Priorità diverse, lontane dai riflettori

Secondo Roach, Zendaya è totalmente assorbita dai suoi numerosi impegni lavorativi. Sta girando la terza stagione di Euphoria, è coinvolta in un nuovo progetto con Christopher Nolan, tornerà nei panni di MJ nel prossimo Spider-Man, darà voce a un personaggio nel nuovo Shrek e ha appena firmato per il terzo capitolo di Dune. Un’agenda fitta che lascia poco spazio a tulle e bouquet.

Per lo stylist, parlare dell’abito nuziale è quasi fuori luogo in questo momento. E, conoscendo la discrezione della coppia, è probabile che non vedremo né una copertina su Vogue, né un carosello su Instagram. “Le persone invitate saranno scelte con cura e rispettose della loro privacy”, ha ribadito Roach.

Nel mondo del gossip sempre più invadente, dove ogni momento viene documentato in tempo reale, la scelta di Zendaya suona quasi radicale (ma giusta). Eppure, è proprio questa riservatezza a rafforzare il suo fascino. Nessuna sovraesposizione, nessuna narrazione costruita a tavolino: solo talento, stile e un’identità ben definita. E la privacy, che in realtà, è diritto di tutti.

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