L’hanno utilizzata anche Kylie Jenner e Hailey Bieber, la nuova tecnica di contouring spiegata passo passo da Mary Phillips, truccatrice di punta a Hollywood. Si chiama powder mapping, e ha conquistato il web grazie al contouring impalpabile. La traduzione letterale è “mappatura della polvere”, e consiste nell’utilizzare le polveri più scure per creare un contour molto leggero ma efficace per scolpire i lineamenti.

Powder mapping, il contour impalpabile e personalizzato

Lo strumento principale sono, appunto, le polveri. Il segreto di questa tecnica sta proprio nella personalizzazione del prodotto. Infatti, sostiene Phillips, ogni area del viso richiede uno specifico tipo di cipria. Qui, le diverse texture si prestano a esaltare al meglio le caratteristiche della pelle. Sappiamo bene infatti che ogni area del viso può risultare più sottile e secca in zone come ad esempio il contorno occhi, oppure più sebacea e porosa in zone come la zona T e il mento.

Ad essere personalizzato poi è anche il colore della cipria, che varia a seconda della zona dove viene posizionata. Questo perché deve servire come colore complementare al pigmento più chiaro o più scuro della pelle. Inoltre, deve anche essere funzionale al sottotono della carnagione: questo permette di creare quell’effetto tridimensionale sul viso invece di appiattire i lineamenti.

Sono tre i colori suggeriti dalla make-up artist:

  • Una cipria rosa per fissare il correttore nella zona inferiore del contorno occhi
  • Una traslucida per la fronte e la zona nasolabiale
  • Una leggermente scura, color carne sul resto del viso

Marianna Soru

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