A rappresentare Israele all’Eurovision c’è Yuval Raphael. Quest’ultima è sopravvissuta all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 al festival, nascondendosi sotto i cadaveri. L’artista 24enne ha detto di sperare che la sua canzone New Day Will Rise trasmetta un messaggio di solidarietà. Lungo il percorso della parata erano presenti anche diverse bandiere palestinesi. Un manifestante è stato fermato dalla polizia. Una persona ha esposto un cartello con la scritta: “Nessun applauso per il genocidio“. Un altro recitava: “Cantiamo mentre Gaza brucia
A suscitare ancor più indignazione – sottolineano in molti – è il fatto che Yuval sia una sopravvissuta del massacro al Nova Festival, avvenuto il 7 ottobre 2023. In una serie di azioni terroristiche congiunte, miliziani di Hamas e Jihad islamica all’alba hanno fatto irruzione in territorio israeliano, uccidendo centinaia di civili inermi, nei kibbutz e – appunto – al Nova Festival.
L’evento si svolgeva nel deserto, non lontano dal confine con la Striscia di Gaza: una notte di musica spezzata dalla violenza cieca dei terroristi. Sono arrivati nei pick-up o calandosi dal cielo con il parapendio. Hanno colpito chiunque capitasse loro a tiro, lanciato granate nei rifugi e inseguito chi fuggiva in macchina. Decine di persone sono state rapite e portate in ostaggio nella Striscia. Il bilancio è stato drammatico: quando sono arrivati i soccorsi, hanno trovato 378 vittime. Quaranta i rapiti.
Tra i partecipanti c’era anche Yuval Raphael. Ha raccontato di essere sopravvissuta nascondendosi per ore sotto i corpi senza vita dei suoi amici. “Ho ancora le schegge delle granate in una gamba e in testa”, ha aggiunto. La 24enne ha parlato della sua traumatica esperie
Chi è Yuval Raphael
Originaria di Ra’anana, cittadina nei pressi di Tel Aviv, Yuval Raphael ha iniziato la sua carriera professionale nel mondo della musica da pochissimo, ma con grande impatto. Nel 2024 ha partecipato al talent show HaKokhav HaBa (la versione israeliana di Rising Star), conquistando il pubblico con la sua voce calda e intensa fino alla vittoria finale.
Il sogno di cantare la accompagna fin da bambina, quando ascoltava a ripetizione artisti come Beyoncé, Céline Dion, ma anche leggende del rock come Led Zeppelin e Scorpions. Un mix di ispirazioni che si riflette oggi nella sua vocalità versatile e nella sua sensibilità musicale.
Anche se oggi è sotto i riflettori per rappresentare Israele in uno dei palchi più visti al mondo, Yuval ha un legame speciale proprio con la Svizzera. Da bambina ha vissuto per tre anni a Ginevra, dove ha imparato a sciare e ha passato molto tempo a giocare a tennis. Insomma, per lei, Basilea è un ritorno alle origini.
All’Eurovision 2025
Sul palco di Basilea, Yuval porterà New Day Will Rise, una ballata intensa che parla di speranza, rinascita e resistenza. Il brano è ispirato direttamente alla sua esperienza: Yuval è una delle sopravvissute agli attacchi del 7 ottobre 2023, un evento che ha profondamente segnato il suo percorso umano.
Come raccontato la canzone rappresenta la volontà di continuare a vivere, amare e cantare nonostante tutto. Un messaggio che ha diviso l’opinione pubblica: da una parte c’è chi riconosce il valore umano del brano, dall’altra non sono mancate critiche e polemiche legate al contesto politico e alla delicata situazione in Medio Oriente.





