A seguito delle parole di Donald Trump su Bruce Springsteen definito “Prugna secca” e Taylor Swift a detta del tycoon “Non più hot”, arrivano la risposta della Federazione Americana Dei Musicisti a difesa dei due artisti.

Nella giornata di ieri 16 maggio il Presidente ha condiviso diversi post su Truth Social, criticando i due musicisti. “Qualcuno ha notato che, da quando ho detto ‘Odio Taylor Swift’ non è più ‘hot’?”, ha scritto, in riferimento ai post che aveva pubblicato l’anno scorso in merito all’endorsement della voce di Shake It Off a Kamala Harris nelle elezioni presidenziali statunitensi. Il tycoon ha attaccato Springsteen, dichiarando che “non gli è mai piaciuta” la sua musica, aggiungendo che il Boss era “stupido come una roccia” e una “prugna secca di un rocker”.

Trump, la risposta di Tino Gagliardi, Presidente della Federazione Americana dei Musicisti

“Vedo che il sopravvalutato Bruce Springsteen va in un Paese straniero a parlare male del Presidente degli Stati Uniti. Non mi è mai piaciuto, non mi è mai piaciuta la sua musica, né la sua politica di sinistra radicale e, soprattutto, non è un ragazzo di talento , ma solo un viscido e odioso str***o”, ha concluso il 47esimo Presidente degli Stati Uniti. Parole del Potus che sono arrivate a seguito ai numerosi interventi di Springsteen che lo hanno criticato durante il suo spettacolo a Manchester ad inizio della settimana, in cui ha denunciato le azioni del Presidente degli Stati Uniti e la “corruzione” e l‘“incompetenza” della sua amministrazione.

Il boss da diverso tempo un critico convinto di Donald Trump: ha manifestato pubblicamente il suo endorsement per Kamala Harris alle elezioni presidenziali dello scorso novembre ai quali si è esibito in uno dei suoi comizi, ed in precedenza aveva definito il tyocoon un “malato di mente”. Inoltre, subito dopo le elezioni ha aperto un concerto con una “preghiera di lotta” per gli Stati Uniti dopo la vittoria di Donald Trump.

Nelle ultimissime ore è arrivata la risposta dell’AFM (The American Federation Of Musicians) a difesa dei due artisti sui canali ufficiali. Il Presidente dell‘AFM, Tino Gagliardi ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale si legge: “Non resteremo in silenzio mentre due dei nostri membri, Bruce Springsteen e Taylor Swift, vengono presi di mira e attaccati personalmente dal Presidente degli Stati Unit. Bruce Springsteen e Taylor Swift non sono solo brillanti musicisti, ma sono modelli e ispirazioni per milioni di persone negli Stati Uniti e in tutto il mondo…I musicisti hanno il diritto alla libertà di espressione e noi siamo solidali con tutti i nostri membri”. Gagliardi ha poi elogiato i cantanti per la loro musica “senza tempo” con un “profondo significato culturale”,

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