In principio fu la russa, poi la coreana e a volte la brasiliana. Sono solo alcune delle tecniche di manicure che, ciclicamente, vanno virali a seconda delle esigenze delle nostre mani. Ma tra tutte, non è da sottovalutare la manicure all’italiana, una tecnica ben precisa di preparazione di unghie, mano e applicazione dello smalto. A coniare il termine è stata la nail artist Alexandra Teleki, che sostiene sia la tecnica più utilizzata nel nostro Paese.
Manicure all’italiana, la tecnica perfetta per valorizzare la mano

Il concetto alla base di questa tecnica è quello di rendere la mano più affusolata possibile. Le nostre madri, per alcune anche le nostre nonne o chi per loro, hanno sempre portato infatti lo smalto mai troppo vicino alle cuticole. E non solo per evitare sbavature, ma perché così facendo si crea un effetto ottico che rende il dito più affusolato. Infatti è una tecnica che si applica benissimo a unghie corte o di media lunghezza, ed è fondamentale per colori scuri, o l’iconico rosso.
Chiaramente, l’iconica eleganza italiana prevede che la mano abbia un solo colore, o al massimo un gradiente di un nude (come il classicissimo baby boomer). Insomma, si ispira alle dive del nostro cinema, con una tecnica di facilissima applicazione, che ha spopolato tra le nail artist di tutto il mondo, proprio per la sua efficacia e pulizia. Ovviamente, questa tecnica è applicabile anche ad altri colori come quelli più primaverili: quest’anno ci aspettano settimane di verde lime, turchese e carta da zucchero.
Marianna Soru
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