Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato Kursk per la prima volta da quando Mosca ha affermato di aver riconquistato completamente la regione in seguito a un’incursione a sorpresa delle forze ucraine lo scorso anno, hanno riferito mercoledì i media statali russi. Putin ha incontrato i dirigenti comunali della città di Kurchatov e ha visitato la centrale nucleare di Kursk, attualmente in costruzione, ha affermato il Cremlino, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa TASS.
Il capo del Cremlino ha tra l’altro visitato la seconda centrale nucleare in costruzione nella regione e ha incontrato il governatore ad interim, Alexander Khinshtein e i rappresentanti delle organizzazioni di volontari che prestano assistenza alla popolazione. Alla fine di aprile Putin aveva annunciato la completa liberazione della regione, che però continua ad essere presa di mira dai droni ucraini. Solo la scorsa notte, secondo il ministero della Difesa di Mosca, 37 velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulla regione dalle difese aeree. Dal mese scorso, inoltre forze ucraine stanno cercando di guadagnare terreno in un piccola area nei pressi del villaggio di Tyotkino, a ridosso del confine.
Putin ha inoltre ordinato di aumentare il numero delle unità di sminamento a Kursk, in modo che gli sfollati possano tornare a casa, ha riferito RIA Novosti.
Il mese scorso Putin ha affermato che le forze russe avevano riconquistato Kursk e che i soldati nordcoreani avevano preso parte ai combattimenti per riconquistare territorio nella regione. Kiev ha insistito sul fatto che le sue truppe stanno combattendo ferocemente per mantenere la propria posizione nel territorio .
La scorsa settimana l’Ucraina ha dichiarato che sta ancora portando avanti la guerra di terra all’interno della Russia.
“Continuiamo le nostre operazioni attive nelle regioni di Kursk e Belgorod, difendendo in modo proattivo le zone di confine dell’Ucraina”, ha affermato il presidente Zelensky nel suo discorso serale di mercoledì scorso.





