Dalle dieci di questa mattina un esteso blackout sta interessando il dipartimento francese delle Alpi Marittime, la provincia della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra in cui si trova anche Cannes, che in questi giorni ospita il Festival del cinema. Al momento, oltre centosessantamila case sono prive di corrente elettrica; tra le altre città colpite ci sono anche Nizza e Antibes.

Secondo le forze dell’ordine e i media locali, l’origine del corto circuito sarebbe dolosa. Per il gestore RTE, sono gli elementi da prendere in considerazione sono due. Il primo è un incendio appiccato nel comune di Tanneron, nel Var, intorno alle due e quarantacinque del mattino. Il secondo, invece, è un pilone elettrico segato nelle Alpi Marittime, nei pressi del lago di Saint-Cassien, che alimenta il bacino di Cannes. Eric Ciotti, deputato delle Alpi Marittime, ha denunciato sui social la gravità estrema della situazione, parlando di «un’azione deliberata, se non terrorista».

Il comunicato del Festival di Cannes

Il blackout sta provocando disagi anche a Cannes; negozi, ristoranti e hotel affollati sono attualmente inaccessibili. Il Palais des Festivals, dove si svolge la rassegna, ha tuttavia a disposizione un generatore elettrico autonomo funzionante, e la cerimonia per la Palma d’oro dovrebbe svolgersi regolarmente. Nelle sale fuori dall’edificio, però, le proiezioni sono state sospese.

Questo il comunicato ufficiale: «Un’interruzione di corrente ha colpito attualmente la città di Cannes e i suoi dintorni. Fino ad ora, la causa del guasto non è stata ancora identificata e sforzi per risolvere il problema sono in corso. Il Palais des Festivals è passato a un’alimentazione elettrica indipendente, consentendo a tutti gli eventi e le proiezioni programmati, compresa la cerimonia di chiusura, di svolgersi come previsto e in condizioni normali».

Federica Checchia

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