I social sono impazziti per il nuovo tool per capelli che sembrerebbe aver trovato il compromesso perfetto tra phon e piastra. Si chiamano spazzole termiche e hanno un design diverso che permette di fare lo styiling ai capelli senza avere le professionalità di un hair stylist. Che siano ad aria come il phon o a calore come una piastra, permettono di dare l’effetto “blowdry”. Si tratta di un effetto richiestissimo, simile a quello della piega con spazzola e phon evitando l’effetto più piatto e liscio che invece da la piastra.

Le spazzole termiche sono il tool del futuro

Ma qual è la differenza con una normale piastra o ferro? Questi tool innanzitutto permetterebbero anche di asciugare i capelli (come l’iconico Dyson, o lo strumento Bellissima di Imetec 5 in 1), dando più volume e un finish ondulato. Tra i brand più famosi ci sono sicuramente GHD, ma anche la celebre T3, viralissima negli USA, per quanto riguarda quelle con le piastre riscaldate. Per ricreare questi look le inspo sono le grandi icone degli anni ’90, come Jennifer Aniston, ma anche le dive pop punti di riferimento della Gen Z come Sabrina Carpenter.

Lo ha spiegato Kevin Lee (direttore stile del Julien Farel Restore Salon and Spa di New York) ad Harper’s Bazaar, che si tratta di “ferri arricciacapelli rielaborati e spazzole piatte con setole”. Ci sono due tipi di questo strumento: uno che utilizza l’aria calda e uno che utilizza piastre riscaldate. Quale scegliere? Dipende dalla tipologia di capello. In generale, così come le piastre, è consigliabile scegliere una spazzola che regola il calore. Infatti, chi ha i capelli fini dovrebbe una temperatura bassa per ridurre al minimo i danni. Viceversa, in caso di capelli più spessi, è meglio usare un’impostazione di calore più elevata per lisciare lo strato di cuticole creando una chioma più liscia e lucente.

Marianna Soru

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