Nell’era delle clean girls e dei trucchi vedo non vedo, ancora mantiene la sua posizione il rossetto matte. Quasi demonizzato a favore delle più giovani combo labbra e gloss o lip oil (o, ancora, balm), si tratta invece di un pilastro ancora portante che da quel finish bold perfetto per dare carattere anche i look più semplici.
Il rossetto matte è ancora protagonista dei nostri look

Qualche anno fa un look non era completo senza una tinta labbra. Tendenzialmente avevano un finish opaco, e concentravano gran parte dell’attenzione; va da se che blush e finish “glow” insieme alla cosiddetta glass skin non venivano minimamente contemplati. Il bello di queste tinte labbra è che la formulazione no transfer permetteva di avere un look definito senza ausilio di spray fissanti e matite labbra. Insomma, l’esatto opposto dei balm, lip oil, combo labbra e quant’altro, che invece hanno bisogno di ritocchi e si fondono al look senza dare troppo nell’occhio.
Ma il bello del beauty è che si evolve: il rossetto rosso è ancora uno statement, ma a cambiare sono le formulazioni. La tendenza di ora è, infatti, quella vellutata. Opaca si, ma con un finish morbido che si stende facilmente e allo stesso tempo si fissa. Alcuni esempi? Sia Prada che Dior ne hanno fatti alcuni esempi, che si distinguono anche per applicazione facile. E i dupe? Sicuramente quelli di Nyx e Astra, ma anche Kiko e Wycon, che hanno la loro versione velvet.
Marianna Soru
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