Oltre trecento artisti, tra i quali cantanti, attori, registi, calciatori e personalità pubbliche di vario tipo hanno inviato una lettera al governo del Regno Unito per invitarlo a non essere più «complice degli orrori di Gaza». Annie Lennox, Benedict Cumberbatch, Dua Lipa, Danny Boyle, Noomi Rapace, Lena Headey, Noomi Rapace e Tilda Swinton sono solo alcuni dei firmatari della missiva indirizzata alle istituzioni.
Sintratta di un’iniziativa di Choose Love, organizzazione che, dal 2015 aiuta rifugiati in ogni parte del mondo. La lettera chiede al primo ministro Keir Starmer di porre fine alla vendita di armi a Israele, e d’impegnarsi affinché si raggiunga un cessate il fuoco che riporti la pace e che permetta agli operatori umanitari di aiutare la popolazione palestinese.
Il testo della lettera inviata al governo del Regno Unito
Di seguito, il testo della lettera:
Caro Primo Ministro Keir Starmer,
La esortiamo ad agire immediatamente per porre fine alla complicità del Regno Unito negli orrori di Gaza.
In questo momento, i bambini di Gaza muoiono di fame, mentre cibo e medicine sono a pochi minuti di distanza, bloccati al confine. Le parole non sfameranno i bambini palestinesi: abbiamo bisogno di azioni concrete.
Ognuno dei 2,1 milioni di abitanti di Gaza rischia la fame, mentre leggete questo. Madri, padri, neonati, nonni: un intero popolo lasciato morire di fame davanti agli occhi del mondo.
290.000 bambini sono sull’orlo della morte, affamati dal governo israeliano da oltre 70 giorni. Piangono finché non riescono più a piangere, finché la fame non toglie loro nemmeno la voce. E i loro genitori sono costretti a fare l’impensabile: tenerli in braccio e aspettare.
Coloro che sopravvivono alla fame si svegliano sotto le bombe che cadono su di loro. La violenza, segnata dall’inazione del Regno Unito – trasportata con componenti provenienti da fabbriche britanniche e spedite in Israele – potrebbe annientare intere famiglie in pochi secondi. Ogni spedizione di armi rende il nostro Paese direttamente complice della loro morte.
Le richieste di Choose Love
Oltre 15.000 bambini sono già stati uccisi, di cui almeno 4.000 di età inferiore ai quattro anni. Camere da letto dove un tempo dormivano i bambini, cucine dove le famiglie condividevano i pasti, scuole dove imparavano: tutto ridotto in macerie mentre la Gran Bretagna resta a guardare.Non potete definirlo “intollerabile” e continuare a inviare armi.Ogni momento che questo continua, è un altro momento in cui bambini muoiono sotto i nostri occhi.
Questa complicità non è inevitabile: è una scelta. Cosa sceglie, Primo Ministro? La invitiamo a:
Sospendere immediatamente tutte le vendite e le licenze di armi del Regno Unito a Israele.
Utilizzare tutti i mezzi disponibili per garantire il pieno accesso umanitario a Gaza alle organizzazioni umanitarie esperte, senza interferenze militari.
Impegnarsi con i bambini di Gaza a mediare un cessate il fuoco immediato e permanente e a porre fine alla carestia.
La storia si scrive in momenti di chiarezza morale. Questo è uno di questi. Il mondo sta guardando e la storia non dimenticherà.I bambini di Gaza non possono aspettare un altro minuto. Primo Ministro, cosa sceglierà? Complicità nei crimini di guerra o coraggio di agire?
Federica Checchia
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