È uno dei tessuti più estivi che ci siano: il pizzo sangallo rende tutto molto più chic e fresco. Lo troviamo su abiti, top e pantaloni, e anche se non sembra è uno dei tessuti più declinabili. Infatti, a seconda di come viene abbinato assume diversi stili, da quello Capri a quello country, senza dimenticare quelle vibes da spiaggia. Si classifica dunque il perfetto accessorio per dare quel tocco in più al nostro look.
Perché dovremmo avere tutti un abito in sangallo nell’armadio

Questo particolare e amatissimo tessuto nasce proprio nella città svizzera di San Gallo. Si tratta di un’abilissima arte del ricamo, inizialmente praticata nei conventi e poi tramandata di generazione in generazione. La vera svolta arriva poi tra il Settecento e l’Ottocento, quando, al posto del lino, le produzioni di tessuti si sono affidate sempre di più al cotone, materiale decisamente più versatile. Con la nascita poi delle macchine da ricamo, prese piede una vera e propria svolta tecnologica, rendendo la città un vero e proprio polo mondiale per l’esportazione di pizzi, e facendo dell’industria tessile svizzera un riferimento fino al primo dopoguerra.
Oggi, come ben possiamo immaginare, i pizzi fatti a mano sono solo un lontano ricordo, ma questo non ci impedisce di acquistare o recuperare col second hand capi di buona qualità. Per l’estate 2025 sono H&M, Mango e grandi case di moda come Karl Lagerfeld a darci le inspo giuste. Infatti, oltre all’iconico bianco, il tessuto rende molto bene anche su toni pastello e toni più accesi come l’azzurro. Inoltre, come dicevamo precedentemente, non si limita ai capi: MC2 Saint Barth, uno dei brand di accessori e abbigliamento mare più famosi del periodo, ha proposto una sua versione di borsa in sangallo.
Marianna Soru
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