Chappell Roan sta vivendo un anno importante nella sua carriera, a seguito del successo di Good Luck, Babe della scorsa estate: al tempo stesso si è da sempre mostrata come una delle artiste più spontanee ed autentiche della sua generazione, dando l’ennesima conferma negli ultimi giorni quando si è raccontata in un’intervista realizzata dalla collega SZA.

Sulle pagine di Interview Magazine la discussa popstar, protagonista di un acceso dibattito pubblico su tutto, dal comportamento tossico dei fan agli endorsement politici, è stata sincera quando l’hitmaker R&B le ha chiesto se le importasse qualcosa del contraccolpo. “Non l’ho fatto finché la gente non ha iniziato a odiarmi per me e non per la mia arte…Quando non si tratta più della mia arte, è come se dicessero: ‘Mi odiano perché sono Kayleigh, non perché odiano le canzoni che faccio’. È stato allora che è cambiato tutto”.

Chappell Roan e SZA: le parole sulle critiche del pubblico

L‘artista ha aggiunto: “Quando le cose vengono estrapolate dal contesto, la gente dà per scontato molte cose su di te…Non mi ero resa conto che mi sarebbe importato così tanto. Quando si tratta della mia arte, dico: ‘P*****a, puoi pensare quello che vuoi. Ti è permesso di odiarla con tutte le tue forze’. Ma quando si tratta di me e della mia personalità, è come se dicessi: “Dannazione. Sono forse la P*****a più insopportabile della nostra generazione?”.

Dal canto suo, SZA ha supportato le rivelazioni della collega, condividendo che anche lei si sente ferita quando si imbatte in critiche dure su di sé, dichiarando: “Forse a tutti segretamente frega qualcosa… Ho cercato di dire a me stessa che non mi importava di quello che la gente diceva di me, ma era così strano che venissi percepita in modo errato così lontano da quello che sono”. La Roan ha confidato alla voce di All The Stars: “Mi fa piangere…Non so se mi farà mai sentire bene sentire qualcuno dire qualcosa di veramente odioso su di me”. In precedenza, la popstar aveva già parlato di quanto possa essere difficile sentirsi incompresi.

Lo scorso mese durante l’intervento nel podcast Outlaws di TS Madison, ha riflettuto sul fatto di essere stata etichettata come “cattiva” in diversi momenti della sua carriera, condividendo che “Non sopporta che la gente dica che sono qualcosa che non sono”. Chappel non ha lasciato che questo le impedisse di esprimere le sue opinioni o di parlare quando si sente maltrattata, come quando ha affrontato i fotografi in occasione di non uno, ma ben due eventi nel 2024. “Penso di farlo nel modo in cui voglio, ma non a tutti piaceUrlerò un ‘p*****a’ sul carpet. Credo che in questo momento della mia carriera stia solo cercando di capire se il modo in cui lo sto facendo è sostenibile. Sono d’accordo con il contraccolpo di dire quello che penso? Questo è il punto in cui mi trovo adesso”.

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