L’effetto capello bagnato era un must have negli anni ’90 e nei primi anni 2000. Simbolo dell’estate e appartenente, per forza di cose, alle serate estive, può sembrare facile da ricreare, ma ci sono alcuni trucchetti per evitare l’effetto “cemento”. Sebbene in commercio esistano tantissimi prodotti, anche di nuova formulazione, come gel e spume, che promettono di evitare l’effetto cast, ci sono comunque alcuni accorgimenti che permettono di mantenere il capello in salute.

Wet hair look, ecco il segreto per evitare l’effetto cemento

Freschezza, ma anche rigore: questa è l’idea che trasmette questo look. Perfetto per brillare sotto i raggi della luna, è un’ottima alternativa ai soliti raccolti con il gel. Inoltre, rende molto più chic e d’effetto un make-up importante, o un abito scintillante. Inoltre, sta bene sia sui capelli lunghi che corti, ma anche lisci e ricci: rende infatti benissimo con onde ma anche con un ciuffo perfettamente liscio. La tecnica standard prevede un gel per dare lucidità al capello che poi, una volta pettinato, si può modellare a piacimento.

Ma c’è una tecnica segreta per evitare l’effetto cast e di capello asciutto: l’olio di cocco. Questo magico prodotto, ancora meglio se applicato a capelli umidi, permette di mantenere l’effetto lucido. Soprattutto, idrata il capello ed evita di seccarlo, soprattutto in caso di prodotti come una spuma, particolarmente ricchi di proteine e che quindi seccano le lunghezze. Il look si conclude poi con l’utilizzo di gel o spume, per poi pettinare i capelli con un pettine a denti più o meno larghi (dipende dell’effetto finale desiderato). Per questi prodotti, è importante che siano lucidanti, per mantenere la brillantezza fino fine serata.

Marianna Soru