Ieri sera Friedrich Merz ha annunciato che la Germania organizzerà un “ponte aereo” verso la Striscia di Gaza, in collaborazione con la Giordania, per permettere agli aiuti umanitari di raggiungere i civili. Il cancelliere tedesco ha fatto sapere che anche Francia e Regno Unito sarebbero pronti a una soluzione simile, per inviare alle popolazioni vessate da Israele di ricevere cibo e medicinali. Nel frattempo, Giordania ed Emirati Arabi Uniti hanno già paracadutato aiuti per il popolo palestinese.

Merz ha convocato il Gabinetto di Sicurezza per discutere proprio della situazione umanitaria nella regione di Gaza. «Le discussioni sono state caratterizzate da grande serietà, ma anche dalla forte unità del Governo Federale nella sua posizione su questo conflitto» ha dichiarato ai giornalisti.

Le parole di Friedrich Merz sulla Striscia di Gaza

Nel corso della conferenza stampa, Merz ha chiesto al gruppo terroristico di Hamas di rilasciare gli ostaggi e di deporre le armi, in modo da favorire un cessate il fuoco definitivo. Al tempo stesso, tuttavia, si è scagliato contro il governo israeliano e le sue ultime decisioni. Si tratta di una presa di posizione inedita, considerando lo stretto legame tra le due nazioni.

Il cancelliere ha intimato a Israele di porre fine alla disastrosa situazione umanitaria nella Striscia, invitandolo a lasciar entrare beni alimentari e di prima necessità. Ha, inoltre, chiesto di non espellere più palestinesi da Gaza, e che non ci siano più raid in Cisgiordania, da sempre contesa. Il governo tedesco intende continuare a scambiare opinioni con entrambi i Paesi sulla futura amministrazione e ricostruzione di Gaza dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco.

Federica Checchia