L’Australia riconoscerà lo Stato di Palestina il mese prossimo in occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo ha annunciato lunedì il premier Anthony Albanese. “La soluzione con due Stati è la migliore speranza dell’umanità per spezzare il ciclo della violenza e per mettere fine al conflitto, alla sofferenza e alla fame nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato il capo del Governo, che dall’Autorità nazionale palestinese ha ricevuto rassicurazioni sull’esclusione di Hamas dal futuro Governo. Canberra aveva già criticato la scorsa settimana i piani del Governo Netanyahu per estendere le operazioni militari a Gaza.
Come gli altri leader, anche Albanese ha sostenuto la necessità di creare due stati, Israele e Palestina, che possano convivere: è però una proposta di cui si parla da decenni, senza risultati, e che è stata rifiutata formalmente dal governo israeliano. Albanese ha criticato Israele per la guerra che sta conducendo nella Striscia di Gaza e per l’occupazione illegale della Cisgiordania. Ha detto anche che Hamas non dovrà avere alcun ruolo nel futuro stato palestinese.
Nella Striscia di Gaza, intanto, l’esercito israeliano ha ucciso cinque giornalisti di al Jazeera.





