Toto Cutugno e la moglie Carla erano sposati da 50 anni e il loro amore non ha mai vacillato. Lo aveva confermato lo stesso artista durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nel 2018, quando ha parlato della reazione della sua amata al tradimento: “Carla poteva cacciarmi di casa e invece non l’ha fatto. La prima cosa che mi disse fu di riconoscere mio figlio e dargli il mio cognome“.

La prima cosa che mi disse fu di riconoscere mio figlio e dargli il mio cognome” raccontò in passato l’artista. Una grande donna, dunque, rimasta sempre al suo fianco.

Pur non avendo avuto figli, la coppia è molto unita. Cutugno è comunque padre di un ragazzo, che sarebbe frutto di una relazione extraconiugale.

Il figlio di Toto Cutugno, Niko, è nato da un incontro fortuito con la mamma del ragazzo. I due si sono incontrati in aereo nel 1989 ed è cominciata una conoscenza.

“Lui era già sposato. Per tutta la vita ha coltivato due famiglie” ha raccontato il figlio di Toto Cutugno al Corriere della Sera. Per sette anni, Niko non ha saputo che suo papà era il famoso cantante. Come ha spiegato proprio il ragazzo, fu il nonno materno a dirglielo, indicandogli la foto del papà sulla Settimana Enigmistica e dicendo che si trattava appunto del padre. Dopo aver scoperto chi fosse il papà, Niko ha cominciato a vederlo regolarmente ma gli diceva di essere un ingegnere e di dover rimanere fuori per lunghi periodi a causa del suo lavoro. “Veniva e se ne andava” ha spiegato Niko, che non sapeva che il papà fosse così famoso. Nel 1997, quando il figlio aveva otto anni, Toto Cutugno lo riconobbe ufficialmente, anche in accordo con la moglie Carla Galli. All’inizio, come spiegato dal ragazzo, non fu facile: il papà era infatti famosissimo e ricchissimo e questo gli provocava del disagio, anche in relazione ai suoi compagni di scuola, che la prendevano in giro.

E a proposito del figlio Niko, laureato in Economia, il cantautore ha sempre usato solo parole belle per descriverlo, sia sui giornali che sui social: “È uno di quei tanti bravi ragazzi italiani sui quali il nostro Paese dovrebbe puntare“, aveva detto al Corriere della Sera, mentre sui social ha spesso pubblicato delle fotografie che li ritraevano insieme con dolcissime didascalie, quali: “Niko è la mia luce, illumina le giornate” e “Grazie a Dio ora vive a Milano e quindi siamo quasi sempre insieme“. In seguito, aveva parlato anche del ruolo di padre nel corso di un’intervista per TV, Sorrisi e Canzoni nel 2019: “Merito 10 in lealtà. A mio figlio Niko ho sempre insegnato a vivere così, senza mancare di rispetto a nessuno. Cosa mi ha insegnato lui? A essere sincero. Se mento Nico si arrabbia. Ma a me piacciono molto le bugie“.