Passano i giorni a Venezia 82, e dopo il premio alla carriera alla meravigliosa Kim Novak e il nuovo film di Benny Safdie con The Rock, continua la Mostra del Cinema di Venezia con la settima giornata, quella del 2 settembre. Oggi è giornata di grandi ritorni, sia al Lido che alla regia. È il caso di Kathryn Bigelow, regista premio Oscar di 11 film, tra cui The Hurt Locker, vincitore di un Oscar come Miglior film e Zero Dark Thirty, candidato nella stessa categoria. Torna alla direzione di una pellicola da Detroit del 2017, con un film in concorso a Venezia 82: A House of Dynamite. Il film racconta di un missile, non rivendicato da nessuno stato o organizzazione, che colpisce gli Stati Uniti. Inizia una corsa contro il tempo action, in pieno stile Bigelow, per scoprire chi è stato e come rispondere al fuoco.

Secondo film in Concorso di giornata è la nuova pellicola di François Ozon, The Stranger. Per il regista francese questo è un ritorno attesissimo al Lido dopo essere stato in concorso con Frantz nel 2016. Il film è il secondo adattamento cinematografico del romanzo Lo straniero di Albert Camus dopo quello del 1967 con protagonisti Marcello Mastroianni ed Anna Karina diretto da Luchino Visconti. “Algeri, 1938. Meursault, un tranquillo e modesto impiegato sulla trentina, partecipa al funerale della madre senza versare una lacrima. Il giorno dopo inizia una relazione occasionale con Marie, una collega, e torna rapidamente alla solita routine. Ben presto, però, la sua vita quotidiana è sconvolta dal vicino, Raymond Sintès, che lo trascina nei suoi loschi affari, finché su una spiaggia, in una giornata torrida, si abbatte la tragedia”.

Venezia 82 ospiti e programma del 2 settembre: Sezione Orizzonti e fuori concorso

Per quanto riguarda la sezione Fuori Concorso, anche oggi Venezia non si risparmia. Nella giornata odierna verrà consegnata al regista Gus Van Sant il premio Campari Passion for Cinema, consegnato lo scorso anno alla regista italiana Paola Comencini. Il regista statunitense, maestro e una della figure chiave del cinema indipendente con film come Mala Noche, Drugstore Cowboy, Belli e dannati e il successo Will Hunting, presenterà il suo nuovo film fuori concorso: Dead Man’s Wire. “La mattina dell’8 febbraio 1977, Anthony G. “Tony” Kiritsis, quarantaquattro anni, entrò nell’ufficio di Richard O. Hall, presidente della Meridian Mortgage Company, e lo prese in ostaggio con un fucile a canne mozze calibro 12 collegato con un “dead man’s wire”, un cavo teso dal grilletto al collo di Hall. Questa è la vera storia del confronto che sconvolse il mondo: Tony chiese cinque milioni di dollari, di non essere né accusato né processato, e delle scuse personali da parte degli Hall per averlo truffato di ciò che gli era “dovuto”.

Secondo progetto presentato fuori concorso è il documentario di Sofia Coppola Marc by Sofia, un ritratto sullo stilista leggendario Marc Jacobs nonché amico stretto della regista statunitense. Nella sezione Orizzonti, arrivano due film molto interessanti: Barrio Triste, del fotografo e regista colombiano Stillz, conosciuto anche per le sue collaborazioni con artisti musicali come Bad Bunny e Rosalia. Il film racconta di una Medellín anni Ottanta, in cui gli abitanti del posto segnalano strane luci che scendono dal cielo. Quando un giornalista arriva per indagare, un gruppo di adolescenti provenienti da un quartiere senza legge fa irruzione sulla scena e gli ruba la telecamera. Nelle mani dei suoi nuovi proprietari, la macchina registra un tuffo ipnotico nella loro frenetica esistenza. Mentre i ragazzi fanno i conti con la loro situazione, la telecamera si sposta nel quartiere per documentare i piccoli dettagli che caratterizzano le loro vite.

Ospiti e programma del 2 settembre: chi ci sarà sul Red Carpet

Secondo film presentato in sezione Orizzonti è Komedie Elahi (Divine Comedy) dell’iraniano Ali Asgari, già regista di Kafka a Teheran del 2023. Divine Comedy, attraverso la forma cinematografica della commedia, mostra e si fa gioco dell’assurda censura iraniana sul cinema nazionale. “Bahram è un regista quarantenne che ha trascorso l’intera carriera realizzando film in turco- azero, nessuno dei quali è mai stato proiettato in Iran. Il suo ultimo lavoro, a cui il Ministero della Cultura ha nuovamente negato l’autorizzazione, lo spinge al limite della ribellione. Con a fianco il produttore Sadaf, dalla lingua tagliente e in sella a una Vespa, intraprende una missione clandestina per presentare il suo film al pubblico iraniano, eludendo la censura governativa, l’assurda burocrazia e le sue proprie insicurezze”.

Anche oggi, il Red Carpet si riempie di VIP e personaggi dello spettacolo. Ovviamente l’attenzione sarà capitalizzata dai due film in Concorso di giornata: Kathryn Bigelow sarà presente al Lido insieme al suo cast: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos e Greta Lee. Subito dopo sarà il turno di François Ozon con cast francese al seguito: Benjamin Voisin, Rebecca Marder, Pierre Lottin, Denis Lavant e Swann Arlaud. Il premio a Gus Van Sant, invece, riempirà la serata in Sala Grande. Presenti insieme a lui anche i membri del cast di Dead Man’s Wire: Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Colman Domingo, Al Pacino, Cary Elwes Myha’la. Ci sarà anche Sofia Coppola presumibilmente insieme allo stilista Marc Jacobs per presentare il loro documentario.

Alessandro Libianchi

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