Nella notte una barca della Global Sumud Flotilla, la Family boat battente bandiera portoghese, è stata colpita da un presunto drone mentre era ormeggiata a Sidi Bou Said, in Tunisia. A bordo anche Greta Thunberg e membri del Comitato direttivo, tutti illesi. Il ponte è andato in fiamme ma l’equipaggio ha spento l’incendio. La Flotilla conferma l’attacco e annuncia che è in corso un’indagine. “Gli atti di aggressione volti a intimidire non ci scoraggeranno: la nostra missione pacifica per rompere l’assedio su Gaza e sostenere la sua popolazione continua con determinazione e risolutezza”.
La Guardia nazionale della Tunisia ha dichiarato di non aver rilevato alcun drone: “secondo i primi accertamenti si è verificato un incendio nei giubbotti di salvataggio a bordo di una nave ancorata a 50 miglia dal porto di Sidi Bou Said e proveniente dalla Spagna”. «Secondo i primi riscontri, si è verificato un incendio nei giubbotti di salvataggio», ha dichiarato all’agenzia France Presse il portavoce tunisino Houcem Eddine Jebabli. Le segnalazioni della presenza di un drone «sono completamente infondate», ha insistito la Guardia Nazionale in una dichiarazione sulla sua pagina Facebook ufficiale, suggerendo che l’incendio potrebbe essere stato causato da un mozzicone di sigaretta. Jebabli inizialmente aveva affermato che l’imbarcazione si trovava a 80 chilometri dal porto di Sidi Bou Said. Durante la notte, l’attivista brasiliano Thiago Avila ha pubblicato su Instagram un video di un altro membro della flottiglia che affermava di aver visto un drone. «Era al 100% un drone che ha sganciato una bomba», ha detto l’attivista, Miguel. L’Afp ha contattato l’esercito israeliano per un commento, ma non ha ricevuto risposta immediata.
L’Organizzazione Global Sumud Flotilla ha pubblicato filmati delle telecamere di sicurezza a bordo della nave ‘Family’ che “confermano l’attacco di un drone”. Nei video messi on line su X si vede una persona a bordo dell’imbarcazione che all’improvviso guarda in alto spaventata, prima di un rumore sordo e di una fiammata; poi il panico sulla nave, con un’altra persona che grida “incendio, incendio” e la prima che dice “siamo stati colpiti”. Gli organizzatori della spedizione diretta a Gaza hanno dichiarato che tutti i passeggeri e l’equipaggio sono al sicuro





