Se c’è una cosa che la New York Fashion Week 2025 ci ha urlato addosso, è questa: siamo ufficialmente nell’era delle weird bags. Addio minimalismo beige, benvenuti accessori che sembrano usciti da un fever dream di Pinterest. Che vi piaccia o no, è lo statement moda del momento.
Se ve lo siete chieste, sì è tutto vero: queste sono le borse più assurde della New York Fashion Week

Abbiamo già visto un pomodoro heirloom trasformato in clutch by Loewe, la borsa spaghetti dinner di Moschino e il piccione iperrealistico di JW Anderson. Ma quest’anno il livello si è alzato: NYFW è diventata il regno delle borse-oggetto, metà arte contemporanea, metà cosplay urbano.
Sandy Liang ha deciso che il balletcore non bastava più ai piedi: ecco quindi la tote che sembra una ballerina flat gigante. Rosa, girlie, totalmente funzionale e ovviamente destined to sell out.
Anna Sui ha invece fatto il suo solito trip boho-seventies, ma con un twist peluche: una borsa a forma di ornitorinco. O era un alligatore? Non lo sappiamo, ma di certo vogliamo abbracciarla.
Poi c’è Dauphinette, che ha mandato in passerella borse fatte di… pane vero. In collab con l’artista giapponese Yukiko Morita, i pani invenduti vengono svuotati, resinati e trasformati in arm candy da bakery couture. La Bag-uette è già cult, mentre il croissant oversize tempestato di perle e strass ha vinto tutto.
Tyler McGillivary invece è andato full “mermaiden”: conchiglie, vibe acquatiche e addirittura un pufferfish bag che per ora è solo decorativo, ma potrebbe diventare wearable grazie alla stampa 3D. Accessorio o Pokémon, poco importa: è già un’icona.
Il messaggio è chiaro: nel 2025, la borsa non serve più a contenere il portafoglio. Serve a fare spettacolo, meme, statement. E se non ti guardano strano quando entri in metro, forse non stai facendo la cosa giusta.





