Paolo Belli è sposato con la moglie Deanna Belli da ormai 40 anni, il loro è un amore fortissimo e profondo, nato da un vero e proprio colpo di fulmine. “Mi aveva colpito subito, ma eravamo in compagnia di alcuni amici e ci siamo appena salutati. Per fortuna poi ci siamo rivisti, eravamo a Riccione, a un falò sulla spiaggia. Visto che mi piaceva tanto, per fare colpo, mi sono giocato il jolly: ho preso la mia chitarra, che porto sempre con me, e ho cantato per lei“, ha raccontato Belli in una passata intervista.

Da quel momento i due non si sono più lasciati, e ad un certo punto della loro vita il loro amore è stato coronato da un gesto di grandissima generosità: l’adozione di un figlio. Nel 1997, Paolo Belli e la moglie Deanna hanno conosciuti un bambino bielorusso di nome Vladik grazie a un progetto che mirava a ospitare in Italia i bambini colpiti dalle radiazioni di Chernobyl. “Ci siamo innamorati di lui all’istante“, ha rivelato Belli in passato. Successivamente la coppia ha dunque deciso di adottarlo ufficialmente. Crescendo Vladik ha poi deciso di tornare in Bielorussia per amore dove si è sposato

Di tempo da allora ne è passato, eccome, e oggi il figlio della coppia ha fatto ritorno in Bielorussia. Ha seguito il cuore, ha spiegato Paolo Belli, e se lui è felice lo sono anche i suoi genitori. In passato aveva dichiarato: “Spero sia quella giusta, perché è sempre stato un po’ farfallone. Lei è una fotografa molto quotata e lui ha scelto di rientrare per seguirla. Rispetto la sua scelta e ci sentiamo tutti i giorni. Di certo ora sono preoccupato per la situazione, essendo un momento complicato”. Si è rivelata essere tutt’altro che una relazione come le altre. Suo figlio Vladik si è infatti sposato e ha reso nonni i suoi genitori.

Paolo Belli preoccupato per la salute della moglie

L’ultimo anno è stato terribile. E adesso che le cose si sono risolte voglio urlare a tutti quanto sono felice”. Paolo Belli non usa giri di parole parlando con il settimanale Oggi, per raccontare la paura vissuta accanto alla moglie Deanna. Lei ha affrontato un grave problema di salute, che ha richiesto tredici mesi di cure, controlli, attese e speranze.
Mia moglie ha avuto un problema molto serio. Ha affrontato tredici mesi di battaglia esagerata e due mesi fa ci hanno detto che è tutto risolto. Mia moglie non ha mai perso forza e ironia, era lei che mi faceva coraggio. Potrei perdere il lavoro, ne soffrirei, pazienza. Ma stare senza mia moglie sarebbe come perdere una gamba, non riuscirei a camminare”.