Intorno alle 4:40 del mattino di mercoledì 1 ottobre, i vigili del fuoco di Monaco di Baviera sono intervenuti per un incendio in una casa a Lerchenauer Strasse, a nord della città. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe posizionato degli ordigni nella casa dei genitori, poi data alle fiamme, prima di suicidarsi. I soccorritori hanno tentato di spegnere le fiamme, ma hanno incontrato diverse difficoltà. Sul luogo, infatti, erano presenti diverse trappole esplosive, che hanno reso ostico avvicinarsi. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, prima sarebbero stati uditi degli spari e delle detonazioni; oltre all’edificio residenziale, sono state bruciate anche due automobili parcheggiate di fronte all’abitazione. Gli agenti hanno rinvenuto il corpo del probabile autore del gesto, insieme a un altro che presentava ferite da arma da fuoco. Nell’appartamento, inoltre, hanno trovato anche una lettera con delle minacce specifiche rivolte all’Oktoberfest, che hanno fatto scattare l’allarme bomba.
Sospeso l’Oktoberfest in via precauzionale, mentre s’indaga sull’incendio di stamattina a Monaco di Baviera
Proprio per questo, le autorità hanno deciso di sospendere, almeno fino alle ore 17:00, il noto festival tedesco dedicato alla birra. Il sindaco Dieter Reiter ha dichiarato che la minaccia sarebbe «concreta e verificata riguardante esplosivi»: «La probabilità c’è, non possiamo correre il rischio». Nel frattempo, le indagini proseguono; le forze dell’ordine hanno ordinato l’evacuazione di circa settecento residenti in un raggio di duecento metri dal palazzo incendiato, e hanno invitato cittadini e automobilisti a evitare la zona. Sul posto, sono arrivati anche artificieri e unità speciali, che restano attive per neutralizzare altri eventuali ordigni.
Tutte le ipotesi sono ora al vaglio: tra queste, prevale quella di un incendio doloso, potenzialmente legato a questioni familiari e personali del suicida. Restano aperte, tuttavia, anche altre piste; l’incendio potrebbe infatti avere qualche collegamento con il movimento Antifa, come sembra suggerire un criptico messaggio pubblicato sul sito indymedia.org. Si legge nel post: «Abbiamo incendiato diverse auto di lusso e fatto visite domiciliari nella zona nord di Monaco. Inoltre, la passeggiata mattutina di un fascista non è finita particolarmente bene». Quest’ultima frase potrebbe riferirsi a una persona trovata senza vita nei pressi del lago di Lerchnenau: non è ancora chiaro se i due episodi possano essere correlati.
Federica Checchia





