Chi sono le ex di Sgarbi? Il primo amore di Vittorio Sgarbi è stata Sandra Romanini, come confessa a Libero, conosciuta a nove anni mentre si trovavano in pullman: “Chiunque saliva, era costretto a starsene in piedi. A prova d’amore per Sandra, le tenevo il posto”. Si tratta però di un sentimento acerbo, che non ha nulla a che vedere con la prima volta di Sgarbi, avvenuta otto anni più tardi. “Con la figlia del più importante deputato del Partito Comunista di Ferrara. A 17 anni entrai nel partito. Nel senso che mi occupai della figlia di questo signore. Si chiamava Emanuela ed era una ragazza bionda, di una bellezza esplosiva”, ha detto al quotidiano. Ricorda però quanto abbia penato con Eleonoire Casalegno, a causa della sua tendenza a condurre il gioco e a togliere quindi le redini dalle mani del critico. Così come Barbara Alberti: “Per me, perse letteralmente la testa. Oltre a 4 anni della sua vita per la scrittura de Il promesso sposo, biografia ironica sulla mia vita”. Senza dimenticare Francesca Augusta, conosciuta 30 anni prima grazie ad un indovinello su un quadro di un pittore ferrarese. Una trappola in cui Sgarbi è cascato in pieno e che ha scoperto non essere vera solo durante il suo incontro con la donna. A partire da Marina Ripa di Meana, il critico d’arte disse: «Era un’artista: è stata una donna di avanguardia per il mondo femminile pur non diventando femminista, ha evidenziato la forza della donna in quanto tale. E’ stata anticipatrice». Poi una battuta su Barbara Alberti«E’ una donna che ha avuto anche rapporti difficili con me, soprattutto in tempi recenti». Polemico su Elenoire Casalegno: «E’ durato un tempo breve, io sono stato un palcoscenico in cui lei è apparsa al mondo ed è apparsa una meraviglia. Potevo fare il suo agente più che il suo amante, poi si è coperta di tatuaggi ed io ho aperto una polemica con lei».

Chi è l’ex moglie di Sgarbi

Patrizia Brenner è una delle donne da cui Vittorio Sgarbi ha avuto un figlio. Dalla relazione con il critico d’arte è nato Carlo, che attualmente lavora in Banca Intesa Sanpaolo. L’ex moglie di Sgarbi è morta nel 2002, all’età di 52 anni. Non ce l’ha fatta a vincere la malattia contro cui aveva combattuto negli ultimi quattro anni di vita. Stilista e appassionata del suo lavoro, è deceduta nel padiglione Granelli del Policlinico a Milano. Nonostante gli alti e bassi legati alla malattia, ha continuato a disegnare le sue collezioni di abiti etnici, lasciando sempre al primo posto delle sue priorità suo figlio. Anche negli ultimi mesi di vita, quando la malattia riesplose dopo un periodo di tregua favorito da un trapianto al midollo, Patrizia Brenner seguì “il suo Carlino” e gli organizzò anche le vacanze estive. Ricordata come una donna dolce e tenace, due anni prima di morire vinse una causa intentata contro Vittorio Sgarbi per il riconoscimento del figlio.

Chi sono i tre figli e chi sono le madri

Carlo Brenner, è nato dalla relazione con l’estinta (nel 2002) stilista Patrizia Brenner, del quale per scelta porta il cognome, nonostante il saggista l’abbia riconosciuto alla nascita. Un rapporto tormentato in cui, più volte il ragazzo ha ricordato al padre di non aver ricevuto da lui alcuna educazione, non essendo stato presente nella sua vita se non economicamente, passandogli all’epoca un mantenimento da 11 milioni al mese. Il critico d’Arte a sua volta non ha mai tra l’altro negato. Attualmente il primogenito di Sgarbi dopo aver portato a termine un master in ‘Affari e relazioni internazionali’ lavora a Roma, per Banca Intesa San Paolo. Prima di questo impiego, il giovane Brenner ha lavorato come freelance per ‘The Post’ e ha collaborato presentando diversi servizi per alcune importanti emittenti nazionali tra cui Radio Radicale.

Alba Sgarbi, nacque da una notte di passione del noto critico, con una cantante lirica albanese, conosciuta a seguito di un Concerto alla Camera dei Deputati. Sgarbi scoprì della sua esistenza solo quando la ragazza era già un’adolescente. Da quel momento in poi la bella Alba, ha iniziato un lungo percorso affinchè recuperasse un rapporto col padre e con gli altri suoi due fratelli, Carlo e Evelina.

L’ex politico potè riconoscerla, dandole il suo cognome solo alla morte del marito della cantante lirica, madre di Alba. In una vecchia intervista a Chi, Sgarbi raccontò quanto apprezzasse Alba, per il suo essere “brava, elegante, e seria” e di apprezzarla a prescindere per le sue origini albanesi, un popolo che Sgarbi ha sempre difeso e preferito.

L’ultima nata invece è Evelina, frutto di una breve relazione con una donna torinese di nome Barbara sempre rimasta nell’ombra: una ragazza appassionata d’arte come il papà ma protagonista suo malgrado nelle ultime ore di una gaffe del genitore. Tra i figli di Vittorio Sgarbi, Evelina è stata la prima ad essere riconosciuta da lui. La ragazza assomiglia molto al padre, sia fisicamente sia per i propri interessi.

Evelina, tra i tre figli è quella che somiglia di più al noto critico, molto probabilmente per la sua passione per l’arte, i quadri e i monumenti.