Un affronto al mercato francese: Galeries Lafyette si oppone all’apertura dei primi negozi fisici permanenti di Shein. Si tratta di una prima mondiale. Il brand cinese è regolarmente accusato di concorrenza sleale, per aver inondato il mercato di prodotti scontati venduti online. Questi nuovi spazi sorgeranno all’interno del grande magazzino parigino BHV, che è attualmente in piena fase di trasformazione.

Galeries Lafayette si oppone ai negozi permanenti Shein

Per avviare l’operazione, Shein ha collaborato con la Société des Grands Magasins (SGM). È la società immobiliare commerciale che gestisce realtà come il BHV Marais e alcuni negozi Galeries Lafayette, a seguito di accordi di cessione e di affiliazione con il gruppo stesso. Poco dopo l’annuncio del colosso dell’ultra fast-fashion e del suo nuovo partner francese, il gruppo diretto da Nicolas Houzé è stato molto chiaro: “Le Galeries Lafayette rifiutano l’installazione di Shein nei cinque negozi affiliati della rete francese appartenenti al gruppo SGM”.
Anche la Federazione nazionale dell’abbigliamento, in rappresentanza dei commercianti indipendenti, ha rapidamente criticato la decisione.

“Dopo Pimkie, sono ora il BHV, vera e propria istituzione parigina dal 1860, e i punti vendita Galeries Lafayette in provincia a rivolgersi all’ultra fast-fashion, confermando così una mancanza di immaginazione e professionalità allarmante: queste insegne, che in passato hanno tanto contribuito al prestigio e alla creatività della Francia, scelgono oggi di associarsi a ciò che vi è di più contestabile nel settore della moda”. Nel comunicato si legge, inoltre, che “Le Galeries Lafayette intendono esprimere il loro profondo dissenso rispetto a questa decisione, alla luce del posizionamento e delle pratiche di questo marchio di ultra fast-fashion che sono in contraddizione con la loro offerta e i loro valori. È inoltre contraria alle condizioni contrattuali di affiliazione che legano il gruppo SGM alle Galeries Lafayette. L’azienda ha comunicato la propria posizione al gruppo SGM e al suo presidente, Frédéric Merlin. Le Galeries Lafayette impediranno l’attuazione di questa decisione”.

Marianna Soru