Stephen King è lo scrittore più censurato nelle scuole USA. A rivelarlo è uno studio del PEN America; i libri del noto autore sono stati rimossi 206 volte per un totale di 87 titoli.
USA, Stephen King è lo scrittore più censurato nelle scuole

Lo scrittore Stephen King è l’autore più censurato nelle scuole USA. Un nuovo studio del PEN America ha rivelato tale dato; i libri di King sono stati rimossi circa 206 volte per un totale di 87 titoli mentre ”Arancia Meccanica” di Anthony Burgess risulta essere il romanzo più censurato in assoluto. Come riporta l’Agenzia Ansa, altri titoli ritirati sono Sold di Patricia McCormick, Forever di Judy Blume, Breathless di Jennifer Niven e alcune opere di Sarah Maas e Jodi Picoult.
Sembra che la più alta percentuale di divieti ( 80%) provenga da tre Stati che nel tempo hanno cercato di approvare leggi per rimuovere libri ritenuti discutibili. Nello specifico, si tratta di Florida, Texas e Tennessee . Secondo lo studio del PEN, gli altri Stati avrebbero un minore impatto sulla possibile censura di libri, mentre in alcuni si riscontra nessun caso di censura. In Stati come Illinois, Maryland e New Jersey sono in vigore delle leggi in cui si argina il potere di biblioteche e scuole pubbliche per censurare o ritirare libri.
Secondo il PEN la tendenza alla censura si è acuita; e le principali ragioni per cui si mettono in atto azioni di rimozione hanno a che fare con temi legati alla violenza sessuale, le rappresentazioni della razza, identità di genere, tematiche LGBTQ+. Nel rapporto, come riportato dall’ANSA, si legge:
“Siamo di fronte a una forma di ‘censura preventiva’, radicata nella paura o semplicemente nel desiderio di evitare argomenti che potrebbero essere considerati controversi”.
Per quanto riguarda, invece, il maestro dell’horror Stephen King sono ben 87 i titoli censurati e oggetto di rimozione, inclusi i famigerati romanzi ”L’ombra dello scorpione” e ”Carrie”.





