Durante un’intervista, Richard Ashcroft ha confermato quello che, in fondo, tutti i fan della band di Manchester sapevano già: a sceglierlo come artista d’apertura del reunion tour degli Oasis è stato Liam Gallagher. L’ex frontman dei Verve ha rivelato: «L’ho saputo pochi mesi dopo l’annuncio del tour. E pensare che c’erano centinaia di band pronte a salire su quel palco gratis».

Il cantautore inglese è da sempre un grande amico dei Gallagher; un legame di cui andare fieri, soprattutto considerando il carattere difficile dei due. Noel gli ha dedicato una delle canzoni più profonde della band, Cast No Shadows, ed entrambi i fratelli hanno continuato a frequentarlo durante i quasi sedici anni di separazione.

«È bello che la proposta sia arrivata direttamente dai ragazzi», ha affermato il musicista, «Non ci sono stati agenti o manager di mezzo. Hanno capito che ero l’unico che poteva aprire per loro, e preparare il pubblico per loro». Per Ashcroft, andare in tour con gli Oasis è stato emozionante, oltre che una sferzata di energia: «Ho visto la folla davanti a me, ho visto le riprese che sono state fatte da qualcuno dietro al palco. Sembravo io l’headliner».

Il 10 ottobre uscirà il suo nuovo album Lovin’ You. Poi, Richard partirà per il suo tour, già sold out in molte date, tra cui la O2 Arena di Londra e Co-op live a Manchester. E i possibili concerti con gli Oasis nel 2026? Ancora niente di certo ma, parola di Liam, «Io e R Kid siamo d’accordo: non andiamo da nessuna parte senza il nostro “Ricardo”».

Federica Checchia