C’è qualcosa di magnetico nel nuovo capitolo firmato Louis Vuitton. Emma Stone e Hoyeon, due donne che incarnano l’idea stessa di modernità elegante, tornano a interpretare la nuova campagna dedicata alla pelletteria della maison francese — e il risultato è un equilibrio perfetto tra classe parigina e fascino cinematografico.

Emma Stone e Hoyeon riscrivono il lusso nella nuova campagna Louis Vuitton

Scattata dal fotografo americano Ethan James Green, la campagna cattura Stone e Hoyeon immerse in un universo onirico, sospeso tra i disegni delle tipiche architetture parigine e la lucentezza delle borse Capucines e Side Trunk, protagoniste assolute della stagione. Le tonalità scelte — cognac, navy profondo, taupe polveroso — parlano di autunno e di eleganza senza tempo, ma con un twist urbano che rende ogni immagine viva, quasi cinematografica.

Emma Stone, che collabora con la maison dal 2018, si conferma una delle ambasciatrici più iconiche di Louis Vuitton. Con il suo nuovo taglio bob e un’attitudine rilassata ma precisa, rappresenta perfettamente quella femminilità moderna che Nicolas Ghesquière ama raccontare. L’attrice ha recentemente assistito alla sfilata primavera 2026 al Louvre, indossando un knit dress bianco e una borsa Express con dettagli Monogram — la sintesi ideale tra minimalismo e statement piece.

Hoyeon, invece, porta in scena la sua energia diversa, quasi elettrica. L’attrice e modella coreana — esplosa dopo il successo globale di Squid Game — aveva già collaborato con Vuitton nel 2022 per la Twist bag, ma qui appare più matura, più consapevole. Nelle immagini, indossa un lungo cappotto in maglia e stringe tra le mani una Speedy bag come se fosse un’estensione naturale del suo corpo. È lo spirito Vuitton in movimento: autentico, libero, contemporaneo.

L’iconica Capucines, introdotta nel 2013, rimane il cuore pulsante della linea. Da allora, la maison l’ha reinterpretata infinite volte, anche attraverso l’arte: dal 2019, infatti, il progetto Artycapucines coinvolge artisti come Daniel Buren, Alex Israel e Jean-Michel Othoniel per trasformare la borsa in una piccola scultura da indossare. È l’idea stessa di art-à-porter, dove ogni dettaglio diventa gesto.

Con questa nuova campagna, Louis Vuitton non celebra solo la pelle o la forma di una borsa, ma la forza sottile delle donne che la portano. Stone e Hoyeon non posano: abitano lo spazio, riscrivono la scena, trasformano la tradizione in qualcosa che parla di oggi. È il lusso del presente: empatico, intimo, reale