Francesco Panella ha tre figli, Rebecca, Pietro e Filippo. Una famiglia che rappresenta il suo equilibrio, il suo “porto sicuro” quando la vita lo spinge lontano da casa, tra Roma e New York. Rebecca, la primogenita, ha circa 23 anni e vive da sola a New York, indipendente e intraprendente come il padre. Pietro e Filippo, invece, hanno rispettivamente 18 e 17 anni.

In più di un’intervista a Vanity Fair, Panella ha raccontato di avere un’abitudine dolcissima e un po’ nostalgica: quella di registrare di nascosto le conversazioni con i figli per poterle riascoltare quando è lontano. Un gesto semplice ma pieno di significato, che rivela il suo modo unicoy di affrontare la distanza. 

Anche se la tecnologia ci avvicina, certi legami hanno bisogno di essere vissuti ogni giorno“, ha confessato. E dentro quella frase c’è tutto: la malinconia di un padre che lavora in giro per il mondo e la tenerezza di chi trova conforto in una voce familiare.

Chi sono i figli di Francesco Panella e cosa fanno nella vita?

Rebecca, la più grande, sembrerebbe aver intrapreso un percorso nel mondo creativo. Secondo alcune informazioni reperibili online, il suo profilo Instagram la descrive come impegnata nel campo della graphic e art direction tra New York e Roma. Non ci sono conferme ufficiali, ma tutto lascia pensare che abbia scelto una strada autonoma, lontana dalla ristorazione e più vicina all’ambito artistico e comunicativo.

Pietro, invece, pare avere una passione più simile a quella del padre. In un’intervista, Panella ha rivelato che al figlio “piace questo mestiere” e che sta frequentando scuole legate al settore della ristorazione e dell’ospitalità, con l’idea di affrontare esperienze all’estero e non entrare subito nei locali di famiglia. Un approccio che rispecchia la filosofia paterna: costruirsi da soli, prima di raccogliere l’eredità di casa.

Filippo, il più giovane, resta il più riservato dei tre. Non si conoscono dettagli precisi sul suo percorso, anche se online circola il rumor – mai confermato – che stia proseguendo gli studi a Roma, con un occhio al mondo del design o della comunicazione digitale come la sorella.