Si è spenta a novantatré anni Donatella Ziliotto, scrittrice, editor e traduttrice; era nota soprattutto per aver fondato, nel 1987, la collana di libri per ragazzi Gli Istrici, per la casa editrice Salani. La sua ha avuto immediatamente un grande successo tra i giovani lettori italiani che, grazie a lei, hanno scoperto autori come Roald Dahl, creatore di personaggi amatissimi, come Matilde, Willy Wonka e il GGG, Michael Ende (Momo, La Storia Infinita) e, qualche anno dopo, J.K. Rowling e la saga di Harry Potter.
Nata a Trieste il 12 giugno 1932, aveva mosso i suoi primi passi nel mondo dell’editoria presso la casa editrice Valsecchi, dove aveva diretto la collana Il Martin Pescatore. Nel 1958 aveva curato la traduzione della prima edizione dei romanzi di Astrid Lingdren, “mamma” di di Pippi Calzelunghe. Negli anni Settanta aveva collaborato con la RAI per realizzare programmi televisivi per ragazzi. Le era stato conferito due volte il Premio Andersen, nel 2008 per il complesso della sua attività e, nel 2016, per il libro Un chilo di piume un chilo di piombo.
L’addio della Salani a Donatella Ziliotto
La casa editrice Salani ha voluto renderle omaggio con un lungo e commosso messaggio: «Hai raggiunto Pippi, i Mumin, il GGG, Lektro, Bibi, Matilde, sei finalmente sempre a chiacchierare e ridere insieme ai personaggi dei tuoi Istrici e della tua letteratura per ragazzi che hai contribuito a far conoscere e amare. Sei stata e sarai sempre un faro della Salani. Donna vulcanica, scrittrice originale, traduttrice insuperabile, editor nel senso più assoluto, dotata di un’intelligenza unica, di una cultura generale e letteraria profonda che è anche ironia, umanità, empatia, divertimento. Hai messo i bambini e la letteratura per ragazzi al centro del mondo e hai guardato il mondo dalla parte dei bambini. Semplice e raffinatissima al tempo stesso, lasci una scia chiamata qualità. Ciao Donatella, grazie!».
Federica Checchia





