Quella del Multiverso è stata una saga controversa per i Marvel Studios. Dopo il successo senza precedenti della Saga dell’Infinito, l’espansione dello studio su Disney+ ha portato a un aumento significativo della produzione per il Marvel Cinematic Universe. Molti fan hanno ritenuto che questa rapida espansione abbia comportato un calo notevole della qualità dei singoli progetti, e il calo degli incassi al botteghino per diverse uscite dell’MCU sembrava alimentare questa visione. In risposta, i Marvel Studios hanno annunciato un importante cambio di strategia, riducendo il proprio programma per concentrarsi su un numero inferiore di produzioni di qualità superiore. Una delle vittime più importanti di questo cambiamento sembra essere Blade, con Mahershala Ali, che è stato completamente rimosso dal calendario delle uscite, scatenando voci di un suo possibile abbandono a favore di un film in team con i Midnight Sons. A quanto pare, il film solista del Daywalker non è ancora morto.
Durante un’intervista con la rivista Elle per promuovere il suo ruolo in Frankenstein di Guillermo del Toro, l’attrice Mia Goth ha confermato di essere ancora coinvolta nel reboot di Blade. Pur non potendo fornire dettagli specifici sull’attuale fase di sviluppo del film, Goth ha espresso fiducia nel lungo processo. “È meglio che ci sia voluto tutto il tempo necessario“, ha dichiarato Goth. “Vogliono farlo bene“. Il coinvolgimento di Goth è importante, poiché si vocifera che interpreterà la cattiva Lilith. Se queste voci si rivelassero vere, il suo personaggio potrebbe essere un importante antagonista per il futuro del MCU dedicato al soprannaturale. Con personaggi come Mephisto che stanno già facendo sentire la loro presenza e altri eroi e cattivi soprannaturali in fase di introduzione, Lilith potrebbe rivelarsi un nemico formidabile non solo per Blade, ma anche per un potenziale gruppo di eroi in un futuro evento crossover.
Blade non è stato ancora abbandonato

Il percorso per portare Blade sullo schermo è stato uno dei più travagliati nella storia dei Marvel Studios. Annunciato per la prima volta al Comic-Con di San Diego nel 2019, il progetto è da allora intrappolato in un loop di sviluppo, con diversi sceneggiatori e due registi diversi. I ritardi sono stati attribuiti a una serie di problemi, tra cui divergenze creative e l’insoddisfazione della star Ali per le prime versioni della sceneggiatura, che avrebbe relegato il suo personaggio a un ruolo di supporto nel suo film. L’ampia rielaborazione, che ha incluso l’eliminazione di un intero concept ispirato a un film d’epoca degli anni ’20, evidenzia una difficoltà fondamentale nel definire il posto del personaggio nell’MCU.
Invece di forzare un film solista che lo studio deve ancora risolvere, la Marvel potrebbe introdurre Blade e la Lilith di Mia Goth nel presunto film sui Midnight Sons. Questo approccio permetterebbe di stabilire la minaccia soprannaturale attraverso un film di gruppo, dando al pubblico la possibilità di vedere l’attesissima interpretazione di Ali del Daywalker in azione senza la pressione di dover portare avanti un film solista. Un’apparizione in un team-up potrebbe quindi generare l’entusiasmo e la chiara direzione creativa necessari per lanciare finalmente un progetto spin-off di Blade, garantendo che, quando il suo film solista verrà realizzato, sia costruito su solide fondamenta piuttosto che su anni di incertezza di sviluppo. L’esempio di Thunderbolts è lampante. Il film ha funzionato proprio per la sua svolta di gruppo, con personaggi si già introdotti in altri progetti, ma che hanno funzionato in quel contesto e che, virtualmente, funzionerebbero ora anche da solisti. E questo proprio grazie a Thunderbolts.
Alessandro Libianchi





