50 Cent sa bene cosa voglia dire ottenere vendite record nella prima settimana dopo l’uscita di un album. Nel 2003, il suo disco Get Rich or Die Tryin’ ha venduto 872.000 copie nei primissimi giorni; due anni dopo, il rapper è entrato nel club delle sette cifre quando The Massacre ha raggiunto in brevissimo tempo 1,15 milioni di copie. Proprio per questo, in un’intervista per Complex, il produttore ha speso parole di elogio per Taylor Swift, il cui album The Life of a Showgirl, viaggia intorno ai quattro milioni di copie vendute. TS12, pubblicato il 3 ottobre, ha scalato velocemente la Billboard 200, fino al gradino più alto della classifica. «È emozionante vedere artisti creare qualcosa che finisce per risuonare così forte», ha affermato il cantante, «Lei ha un seguito enorme. Come si fa a creare la musica giusta per un pubblico così vasto?».
L’omaggio di Taylor Swift a 50 Cent
50 Cent, pseudonimo di Curtis James Jackson III, ha ricevuto uno shout-out indiretto dalla popstar, che lo ha citato nel brano Ruin The Friendship. A metà della canzone, infatti, Swift canta: “E non era un invito/ Ma mentre suonava la canzone di 50 Cent/ Avrei dovuto baciarti comunque”. Il rapper ha subito condiviso TLOAS sui suoi canali social, mostrandosi entusiasta per l’omaggio: «@taylorswift sta spopolando in questo momento. Ha menzionato me, non te. LOL. QUESTO È SOLO PER I GRANDI. Sono l’unico menzionato in tutto l’album».
«È stato fantastico», ha commentato il rapper, «Penso che il ringraziamento riguardi quel periodo musicale. Sono parte, in qualche modo, di ciò che le è successo in quegli anni. È magico, in realtà… Le persone non sono d’accordo su così tante cose ma, quando arriva la musica giusta, si uniscono per divertirsi.».
Federica Checchia





