La Writers Guild of America si è espressa contro una fusione tra Warner Bros. e qualsiasi altro studio, affermando che tale fusione sarebbe un “disastro per gli sceneggiatori“. La dichiarazione arriva due giorni dopo che Warner Bros. ha dichiarato di stare valutando “diverse offerte“. Paramount, appena acquisita da Skydance di David Ellison, è la pretendente che ha avanzato più offerte al momento. “Le fusioni nel settore dei media hanno danneggiato i lavoratori, ridotto la concorrenza e la libertà di parola, e sprecato centinaia di miliardi di dollari che sarebbero stati meglio investiti nella crescita organica“, ha dichiarato la WGA in una nota. “Unire Warner Bros. con Paramount o un altro grande studio o servizio di streaming sarebbe un disastro per gli autori, per i consumatori e per la concorrenza. La WGAW e la WGAE collaboreranno con le autorità di regolamentazione per bloccare la fusione“.

La WGA ha una lunga storia di opposizione alle fusioni tra aziende del settore. Nel 2011, il sindacato cercò di bloccare la fusione tra Comcast e NBCUniversal, avvertendo che il panorama dei media era già troppo consolidato. Il sindacato avvertì anche che Comcast avrebbe potuto usare il suo controllo sulla distribuzione via cavo per favorire i propri contenuti. La WGA ha inoltre sollevato preoccupazioni in materia di “neutralità della rete” esprimendo la sua opposizione alla fusione tra AT&T e Time Warner, annunciata nel 2016. “In un momento in cui il Paese esige e ha bisogno del più ampio insieme possibile di opinioni, storie e voci, abbiamo consegnato le chiavi del regno dei media a giganti la cui unica motivazione è massimizzare il ritorno sugli investimenti a breve termine, non informare, illuminare o intrattenere“, affermò la WGA quando la fusione venne approvata nel 2018.
Alessandro Libianchi
Fonte: Variety





