Rossella Brescia è stata molto legata ai genitori, che hanno sempre supportato le scelte della conduttrice e della sorella, consentendo ad entrambe di inseguire i loro sogni.

Oggi la speaker e ballerina sarà ospite di Amici, in onda a partire dalle 14:00 su Canale 5. Originaria di Martina Franca, la Brescia ha ripercorso i primi anni quando lei e la sorella erano bambine. Ospite de La Volta Buona aveva parlato dei sacrifici fatti dai genitori: “Far studiare me e mia sorella non è stato facile”

Rossella Brescia chi erano i genitori: la malattia del padre

Lo scorso anno la conduttrice era ritornata a parlare del padre, raccontando il difficile periodo che stava affrontando con il genitore affetto dal’Alzheimer: “Purtroppo è un periodo un po’ così della mia vita in famiglia perché mio papà non sta bene. Mio papà si è ammalato di Alzheimer, è nell’ultima fase di questa terribile malattia ed è una terribile malattia perché ti toglie veramente la dignità. Se mio padre sapesse che devo fargli la barba e lo devo curare così nell’intimo, vorrebbe sicuramente morire ed è una cosa che mi trafigge il cuore

So che ci sono tante persone che hanno dei malati di Alzheimer in casa ed è soltanto con l’amore che possiamo accompagnarli dove Dio vorrà. Mio papà non mi riconosce più, vorrei anche solo 10 secondi di vita perché mi riconoscesse, sarebbe bellissimo. Quando mi vede non mi dice nulla, mi guarda, ed è la cosa che mi strazia il cuore perché gli vorrei dire tante cose che son successe, tante cose che non saprà mai. Però ho capito una cosa: io ho preso da mio padre, oltre che da mia madre, perché sono una combattente. È stato merito dei miei genitori che mi hanno dato questa forza di combattere sempre e di rialzarsi”.

Lo scorso mese il padre di Rossella Brescia è venuto a mancare. Sui social aveva scritto: “In quattro mesi ho perso un pezzo della mia vita…Eravate cosi uniti, vi siete presi per mano anche adesso… come facevate sempre. Grazie per l’amore che mi avete insegnato, grazie perché se sorrido sempre lo devo a voi. Buon viaggio papà, zia Maria e zia Titina. P.s. Il mio papà era un sarto meraviglioso, gli abiti nella foto sono confezionati da lui”.