Finneas ha realizzato il nuovo tema di Apple TV + Originals, che accompagnerà il logo dell’azienda di Cupertino negli istanti che precedono l’inizio di un film, serie o show sulla piattaforma streaming.
Dopo il “Tudum” di Netflix, ci sarà un nuovo mnemonico della durata di pochi secondi sponda Apple, creato in questo caso, ad hoc dal musicista statunitense. L’artista pluripremiato ai Grammy, nonchè fratello di Billie Eilish, ha condiviso il brano musicale su Instagram, insieme alla didascalia: “Ho creato il nuovo mnemonico per Apple TV. Non avrei mai pensato di poter fare una cosa del genere, ma sono davvero onorato e non avrei potuto divertirmi di più a lavorarci...Spero che questo brevissimo brano musicale possa corrispondere alle cose che amo così tanto di Apple: realizzano strumenti così belli. Sono fortunato ad usarli.”
Finneas, le parole sul tema di Apple TV
Sulle pagine di Variety aveva dichiarato sul nuovo progetto: “Le cose che considero delle vere mnemotecniche classiche sono la NBC, lo senti nella tua testa o la HBO ha la sua statica…Se stai guardando l’intera stagione di Ted Lasso, Severance o Disclaimer, ascolterai il mnemonico 10 volte in un giorno. Quindi, dev’essere qualcosa di simile al morso di zenzero tra un panino e l’altro o qualcosa del genere, capisci?” Nel corso dell’intervista, ha descritto il termine mnemonico come “una parola piuttosto bella per indicare un logo”.
Finneas ha spiegato che ci saranno tre versioni del mnemonico, a seconda del tipo di contenuto che precede. “C’è una versione principale, che dura cinque secondi, che è quella che si sente prima degli episodi di una serie televisiva….Esiste una versione di un secondo che è solo un pungiglione, che potrebbe essere riprodotta quando vedi il trailer di un film e viene mostrata solo alla casa di produzione...E poi c’è una versione più lunga di circa (12 secondi) che vedrete al cinema all’inizio di un film originale degli studi Apple, come Killers of the Flower Moon. Ho cercato di assicurarmi che quello sembrasse un po’ più cinematografico e un po’ più grandioso, perché aveva più secondi per passare da A a B, ma sembrava anche che fosse un ambiente diverso.”





