Un anno di soddisfazioni per Ralph Lauren: il brand, dopo aver battuto lo scorso giovedì le stime trimestrali, ha previsto un rialzo delle previsioni di fatturato annuale. Il tutto sostenuto dalla domanda soprattutto per le sue camicie Polo, al prezzo elevato, e i maglioni in cotone a trecce, inseriti in un contesto di crescente incertezza economica.

Ralph Lauren, stime in aumento dopo boom del primo trimestre

Ora l’azienda prevede che il fatturato dell’intero anno crescerà dal 5% al 7% a valuta costante. Questo è diverso rispetto alla precedente previsione di una crescita a una cifra nella fascia bassa-media. Lo scorso trimestre, poi, il brand ha registrato un fatturato trimestrale di 2,01 miliardi di dollari. Il tutto, secondo i dati compilati da Lseg, a fronte delle stime degli analisti pari a 1,89 miliardi di dollari. Le azioni dell’azienda sono salite di circa l’1% nelle contrattazioni pre-mercato.

Invece, stando a quanto riferito da Rte, nel secondo trimestre i ricavi di Ralph Lauren in Nord America sono aumentati del 13% su base riportata. Mentre in Cina ricavi sono cresciuti di oltre il 30%, e in Europa sono saliti del 22% nel trimestre. Nonostante l’aumento dei prezzi di alcuni prodotti, il brand (che è anche proprietario di diversi marchi di abbigliamento e accessori di fascia alta) sta registrando vendite solide in tutto il suo portafoglio. A contribuire alla crescita, anche la fedeltà della sua clientela benestante. Ad aumentare il lustro del brand anche la collab con celebs come Selena Gomez e Taylor Swift, che ne hanno aumentato la visibilità.

Marianna Soru