In inverno chi ha i capelli ricci affronta difficoltà quotidiane. Umidità, vento, capi a collo alto e sciarpe di lana sono nemici da affrontare all’ordine del giorno per non sembrare dei nidi impazziti. A questo, si aggiunge un altro temuto aspetto del look finale: come gestisco la frangia riccia, soprattutto ora? Cappelli, berretti e copricapi vari rischiano di aumentare ulteriormente l’effetto dreadlock e crespo soprattutto quando si tratta di capelli fini. Ecco alcuni consigli su come gestire questo amore e odio nei confronti della frangia.
Frangia riccia: consigli per l’uso (in inverno)

Innanzitutto è bene distinguere due cose: la tipologia di capello, e il suo spessore. Il capello più definito e più spesso reggerà meglio le intemperie giornaliere; viceversa un capello sottile e poco definito sarà più tendente a crespo e nodi. Per questo è importantissimo fare un buono styling, almeno per quanto riguarda la sezione frontale. Spazzole, gel e fluidi anticrespo sono fondamentali per creare il cast e la definizione giusta.
Uno dei segreti è lavorare per ciocche, così da stabilizzare il più possibile il risultato finale. E il resto della chioma? Se non si ama la definizione, non è necessario ripetere il passaggio per tutte le lunghezze. I ciuffi, che sia una frangia lunga, corta o a tendina, vanno trattati esattamente come il resto dei capelli: prodotti, styling e spazzole sono i nostri migliori alleati. Senza dimenticare il diffusore, fondamentale per evitare il crespo. E tra un lavaggio e l’altro? Sarà molto più semplice bagnare e ripettinare le ciocche per dare di nuovo definizione.
Marianna Soru





