Sabrina Salerno è cresciuta senza padre, affidata soprattutto alla cura dei nonni, come ha più volte ricordato in diverse interviste televisive. L’uomo aveva lasciato la madre subito dopo la gravidanza e per dodici anni è rimasto solo un nome, senza un volto. L’incontro con Sabrina è arrivato quando lei era già un’adolescente. “Più che abbandonata, mi aveva ignorata”, ha raccontato la showgirl a Storie Italiane, “ma un bel giorno l’ho chiamato, poi ci siamo incontrati per qualche mese”. Quello che poteva essere l’inizio di un rapporto vero, però, si è infranto contro un nuovo rifiuto. In diverse occasioni, Sabrina ha spiegato che il padre non voleva riconoscerla legalmente, arrivando persino a mettere in dubbio la paternità anche con la figlia avuta da un’altra relazione. Per anni le ha ripetuto che non era desiderata e che non avrebbe voluto darle nulla. “Mi sono sentita rifiutata. Io il rifiuto l’ho sentito fino alla sua morte: è difficile da elaborare per un essere umano”, ha confidato a Verissimo.
A distanza di tanti anni, però, Sabrina Salerno non ha mai svelato pubblicamente l’identità di suo padre, scomparso nel 2019. Non lo farà neanche questa sera a Belve, svelando di voler tenere fede a una promessa fatta all’uomo dopo l’accertamento della paternità: “Dal notaio mi ha abbracciato, ma appena usciti mi ha chiesto di non rivelare il suo cognome. Era un uomo in carriera, un personaggio in vista della finanza”.
Il test del Dna e il riconoscimento tardivo del padre per Sabrina Salerno
La svolta è arrivata molto più tardi, quando Sabrina aveva già 45 anni. Spinta anche dalla sorella Emanuela – conosciuta in età adulta dopo una lunga ricerca personale – la showgirl decide di mettere fine ai dubbi e si sottopone al test del Dna. Che conferma una volta per tutte le paternità e costringe quell’uomo al riconoscimento formale di Sabrina.
Sabrina ha anche ricordato che, in occasione della firma davanti al notaio, il padre l’ha abbracciata. Un gesto simbolico, che però non ha cancellato decenni di dolore e assenza. Fuori da quell’ufficio, infatti, il padre le avrebbe chiesto di non rendere pubblico il suo cognome, preoccupato anche per la propria immagine professionale. “L’ho sempre protetto”, ha spiegato la showgirl, sottolineando come lui fosse un uomo in carriera nel mondo della finanza e come lei, nonostante tutto, abbia scelto di non esporlo pubblicamente.
“Mio padre”, ha concluso la Salerno confidandosi a Verissimo, “mi ha chiesto scusa tante volte negli ultimi anni…io ancora oggi se dicessi di averlo perdonato sarebbe una grande ipocrisia: lo penso, ma in fondo in fondo dentro me non riuscirò mai”.





