L’Ucraina si ritiri oppure “libereremo il Donbass con la forza”. Vladimir Putin alza i toni e definisce un “compito arduo” trovare una soluzione al conflitto tra Ucraina e Russia.
Se gli ucraini non si ritireranno, il Donbass “sarà liberato con la forza“, avverte il presidente russo parlando con i giornalisti indiani in vista del suo arrivo a New Delhi per incontrare il premier Modi.
“I territori controllati da Kiev saranno liberati con la forza” se le truppe ucraine non li lasceranno. “Le truppe ucraine lasceranno questi territori e smetteranno di uccidere persone” ha detto il capo del Cremlino in un’intervista al canale India Today “o libereremo questi territori con la forza delle armi“. “Nel contesto delle discussioni sull’Ucraina” ha detto il presidente russo, “è un compito arduo garantire che le parti raggiungano un consenso”.
Gli Stati Uniti devono “essere coinvolti non interferire” con il processo di pace in Ucraina”, sottolinea Putin commentando con i giornalisti indiani gli sforzi di Washington per trovare un accordo. “Penso che debbano essere coinvolti nel lavoro di risoluzione della situazione in Ucraina” ha detto il presidente russo in un’intervista al canale India Today “e non interferire“.
Dall’altra parte Volodymyr Zelensky assiste preoccupato all’evoluzione degli eventi, mentre i suoi emissari sono tornati in Florida per nuovi colloqui con gli americani. Una preoccupazione condivisa dagli europei, soprattutto francesi e tedeschi, secondo cui la Casa Bianca potrebbe decidere di abbandonare gli ucraini. “Tutto si riduce a questo: o libereremo questi territori con la forza, oppure le truppe ucraine lasceranno questi territori”, è la posizione sintetizzata da Putin in riferimento al Donbass e alla “Nuova Russia”, ossia tutti i territori annessi. Quindi nessuna marcia indietro dello zar, che è stato intervistato da un giornale indiano in occasione della sua visita a New Delhi, per consolidare la proiezione a est della Russia sfruttando il canale energetico. “Narendra Modi non cede alle pressioni per non comprare il nostro petrolio”, il suo commento soddisfatto dopo il faccia a faccia con il premier indiano.





