Un decennio dopo la conclusione della trilogia cinematografica dello Hobbit, il franchise de Il Signore degli Anelli si prepara al ritorno sul grande schermo. L’uscita nelle sale è prevista per dicembre 2027, con ” Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum”, diretto da Andy Serkis. Lo spin-off è ambientato durante gli eventi de “La Compagnia dell’Anello”, che racconta la ricerca di Gandalf per trovare Gollum dopo aver scoperto che Bilbo era in possesso dell’Unico Anello. “La Caccia a Gollum” presenterà personaggi storici della trilogia originale (ad esempio Ian McKellen ha già accennato alla presenza di Frodo e Gandalf), e i fan si chiedono se gli attori torneranno a interpretare i propri ruoli. E, secondo Knight Edge Media, Viggo Mortensen non tornerà nei panni di Aragorn in Caccia a Gollum. Il personaggio “verrà sostituito da un attore più giovane“. È importante tenere presente che questa informazione non è stata ufficialmente confermata da Serkis o da chiunque altro coinvolto nella realizzazione del film, quindi per il momento è un’informazione da prendere con le pinze.

Mortensen ha ormai quasi 70 anni, il che significa che bisognerebbe ricorrere al ringiovanimento digitale per farlo apparire come ne La Compagnia dell’Anello. Sebbene questa tecnologia sia migliorata con il tempo, non è ancora un metodo infallibile. Innanzitutto, il processo è costoso, quindi aggiungerebbe un sacco di soldi a quello che dovrebbe essere già un budget di produzione considerevole (gli studi cinematografici stanno cercando modi per ridurre i costi in un clima di mutevolezza al botteghino). Poi c’è la questione di come far durare gli effetti speciali per tutta la durata del film. Una cosa è usare il ringiovanimento in una breve sequenza di flashback, ma Aragorn dovrebbe avere un ruolo principale in Caccia a Gollum.

Nuove indiscrezioni su il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum

signore degli anelli cinema - Photo Credits sorrisi.com

La caccia a Gollum ha l’opportunità di rinvigorire la proprietà intellettuale de Il Signore degli Anelli, ma deve superare una sfida creata dalle delusioni passate. Comprensibilmente, i fan di Tolkien si stanno stancando di nuove aggiunte al franchise, visto che nulla è stato all’altezza dei film originali. O ci sia perlomeno avvicinato. Il fatto che il film del 2027 riporterà gli spettatori alla linea temporale della trilogia offre una sorta di nuova speranza per il pubblico. Tuttavia, potrebbe non essere sufficiente a contrastare le prospettive negative create da altre recenti uscite, soprattutto considerando che il film uscirà lo stesso giorno di Avengers: Secret Wars.

Sono diversi i progetti usciti nel mondo de il Signore degli Anelli negli ultimi anni. The Rings of Power di Prime Video ha diviso i fan, con molti che ne hanno criticato l’approccio alla Seconda Era di Tolkien. E La guerra dei Rohirrim ha segnato il punto più basso per la serie, riproponendo molti dei problemi riscontrati dagli spettatori con la trilogia de Lo Hobbit e The Rings of Power, dal ritmo lento alle troppe libertà rispetto al materiale originale. The Hunt for Gollum deve quindi tenere conto di tutti i recenti progetti del Signore degli Anelli se vuole avere successo.

Alessandro Libianchi

Fonte: Knight Edge Media