“L’amica speciale” di Veronica Pivetti è Giordana, donna con la quale convive ed ha assunto un ruolo rilevante nella sua vita, a seguito di un periodo buio.
L’attrice sarà ospite stasera di Splendida Cornice, in onda oggi dalle 21:30 su Raitre. Sulla vita sentimentale della Pivetti dopo la fine del matrimonio con Giorgio Ginex nei primi anni Duemila si erano spenti i riflettori. Il cinema, il Festival di Sanremo, le tv: il grande successo travolgeva l’attrice ed attualmente conduttrice del programma Amore Criminale. Al tempo stesso però all’epoca nella quale era impegnata sul set de Il Maresciallo Rocca arrivava un problema di salute, come aveva raccontato sulle pagine de Il Corriere Della Sera: “La depressione mi è venuta a causa di un problema alla tiroide: sono stata curata male, con un abuso di farmaci sbagliati. Però ho continuato sempre a lavorare.”
Giordana, l’amica di Veronica Pivetti: le parole dell’attrice
Nel 2017 intervistata da di DiPiùTv la Pivetti raccontava di essersi lasciata alle spalle quel periodo ed aver ritrovato un nuovo equilibrio grazie a Giordana, amica con la quale aveva iniziato una convivenza. “Coi cani e lei siamo una famiglia, non potrei desiderare di più. Non lo definirei un amore, ma è il rapporto più profondo che ho avuto nella mia vita” . Il gossip a seguito di queste dichiarazioni l’attrice aveva aggiunto in un lungo post Facebook la natura della relazione con la convivente.
“Per la cronaca, Giordana, mia adorata e insostituibile amica, persona realmente di valore immenso e grande intelligenza che adoro, non mi ricorda affatto la buffa Adriana, simpatica e cicciotta educatrice dell’Oratorio che frequentavo da bambina. D’altra parte, se qualcuno di voi ha letto il mio libro Mai all’altezza, di Adriana sa tutto, e sa che razza di cotta mi presi per lei a undici anni! Si sa, gli ormoni a quell’eta’ sono schegge impazzite…e meno male…Scrivere a caratteri cubitali Basta con gli uomini, vivo con un’amica” fa presupporre che io abbia sostituito gli uomini con le donne…È anche abbastanza evidente il desiderio pruriginoso di far intendere una relazione che vada oltre l’amicizia”





